Circoscrizioni di Torino

Le circoscrizioni sono le otto zone amministrative in cui è divisa Torino: ognuna raccoglie più quartieri storici e ha una propria sede, da cui la Città gestisce una parte dei servizi di prossimità[1][2]. L'assetto attuale risale al 2016; per oltre trent'anni, dal 1984, la città era stata divisa in dieci circoscrizioni[3].
Dalla legge sul decentramento alle dieci circoscrizioni
La base giuridica è la legge n. 278 del 1976 sul decentramento, che permise ai comuni di dividere il proprio territorio in circoscrizioni formate da quartieri o frazioni contigue[4]. A Torino i confini furono fissati da una deliberazione del Consiglio comunale del 21 dicembre 1984, ritoccata un anno dopo, il 10 dicembre 1985[3]. Ne uscì una città in dieci parti:
«La città di Torino dal 1984 al 2016 è stata suddivisa in 10 macrozone amministrative dette circoscrizioni.»
Le dieci erano: 1 Centro-Crocetta; 2 Santa Rita-Mirafiori Nord; 3 Borgo San Paolo-Cenisia/Cit Turin-Pozzo Strada; 4 San Donato-Campidoglio-Parella; 5 Borgo Vittoria-Madonna di Campagna-Lucento-Vallette; 6 Regio Parco-Barriera di Milano-Falchera-Rebaudengo-Barca-Bertolla-Villaretto; 7 Aurora-Vanchiglia-Sassi-Madonna del Pilone; 8 San Salvario-Borgo Po-Cavoretto; 9 Nizza Millefonti-Lingotto-Filadelfia; 10 Mirafiori Sud[3].
La riforma del 2016: da dieci a otto
Con la consiliatura 2016-2021 furono tracciati i perimetri delle otto circoscrizioni attuali[3]. Le Circoscrizioni 1 e da 3 a 7 mantennero numero e quartieri di riferimento; le altre furono ridisegnate: Mirafiori Sud, che da sola formava la vecchia Circoscrizione 10, fu unita a Santa Rita e Mirafiori Nord nella nuova Circoscrizione 2; San Salvario-Borgo Po-Cavoretto e Nizza Millefonti-Lingotto-Filadelfia, fino ad allora Circoscrizioni 8 e 9, confluirono in un'unica nuova Circoscrizione 8[3][1]. Nel nome della Circoscrizione 3 compare oggi anche Borgata Lesna, accanto a San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada e Cit Turin[1].
Le otto circoscrizioni di oggi
Gli otto territori e le loro sedi sono[1][2]:
- Circoscrizione 1 – Centro-Crocetta, con il Quadrilatero Romano e Borgo Nuovo[4]; sede in via Assarotti 12.
- Circoscrizione 2 – Santa Rita-Mirafiori Nord-Mirafiori Sud; sede in strada comunale di Mirafiori 7.
- Circoscrizione 3 – San Paolo-Cenisia-Pozzo Strada-Cit Turin-Borgata Lesna; sede in corso Peschiera 193.
- Circoscrizione 4 – San Donato-Campidoglio-Parella; sede in via Servais 5.
- Circoscrizione 5 – Borgo Vittoria-Madonna di Campagna-Lucento-Vallette; sede in via Stradella 192.
- Circoscrizione 6 – Barriera di Milano-Regio Parco-Barca-Bertolla-Falchera-Rebaudengo-Villaretto; sede in via San Benigno 22.
- Circoscrizione 7 – Aurora-Vanchiglia-Sassi-Superga-Madonna del Pilone, che sale fino alla collina della basilica di Superga; sede in corso Vercelli 15.
- Circoscrizione 8 – San Salvario-Cavoretto-Borgo Po-Nizza Millefonti-Lingotto-Filadelfia; sede in via Federico Campana 32.
Insieme le otto circoscrizioni raggruppano le 94 zone statistiche in cui il Comune suddivide la città[4].
Organi e competenze
Il Comune le presenta con una formula semplice[5]:
«Le Circoscrizioni della Città di Torino sono gli organismi territoriali di riferimento per la cittadinanza.»
La stessa pagina istituzionale spiega che il loro compito è favorire la partecipazione, ascoltare i bisogni della comunità, gestire servizi di base e promuovere il volontariato e la collaborazione attiva[5]. Esercitano funzioni delegate dalla Città con autonomia organizzativa, secondo l'articolo 54 dello Statuto comunale e il Regolamento del decentramento[6].
Ogni circoscrizione ha due organi. Il Consiglio di circoscrizione, eletto direttamente dai residenti, ha funzioni di indirizzo e controllo ed elegge il presidente tra i propri membri nella prima seduta di insediamento, scegliendolo nella lista che ha ottenuto più voti; la Giunta, formata dal presidente e da sei consiglieri, è l'organo esecutivo e coordina commissioni di lavoro su bilancio, cultura, ambiente e sanità[4]. Nella vita quotidiana le circoscrizioni si occupano di servizi sociali e attività extrascolastiche, impianti sportivi, giardini e aree gioco, mercati e manifestazioni, concessione di spazi pubblici per i dehors, proposte su viabilità e parcheggi, assistenza agli anziani insieme alle associazioni, un Piano Giovani, fino alla scelta delle luminarie natalizie[4].
Elezioni e politica di quartiere
I consigli si rinnovano insieme al Consiglio comunale e al sindaco (si veda Sindaci di Torino): ciascun elettore vota i candidati della propria circoscrizione, con una preferenza oppure con due, purché a candidati di sesso diverso[4]. Le maggioranze di quartiere possono non coincidere con quella di Palazzo Civico. Nella consiliatura in corso la Circoscrizione 2 è presieduta da Luca Rolandi, del gruppo Partito Democratico-Lo Russo Sindaco, che porta il nome del sindaco Stefano Lo Russo[5]; la Circoscrizione 6 da Valerio Lomanto, del gruppo Giorgia Meloni-Fratelli d'Italia[6]; la Circoscrizione 8 da Massimiliano Miano, dei Moderati[7]. I consigli riflettono l'intero arco politico cittadino: in quello della Circoscrizione 8, accanto al Partito Democratico, siedono consiglieri di Moderati, Lega Salvini, Fratelli d'Italia, Movimento 5 Stelle, Casa Riformista, Forza Italia, Sinistra Ecologista e di diverse liste civiche[7].
Pagine che rimandano qui
- Apertura settimanale degli sportelli GTT nelle circoscrizioni (1° ottobre 2026)
- Città di Torino
- Fred Buscaglione
- Luca Argentero
- Nizza Millefonti
- Raddoppio degli sportelli GTT nelle Circoscrizioni (ottobre 2026)
- Superga (calzature)
- Torino
Gli sportelli GTT nelle circoscrizioni, da apertura quindicinale a settimanale (ottobre 2026)
Dal 1° ottobre 2026 gli sportelli GTT attivi nelle otto Circoscrizioni di Torino passano da un'apertura quindicinale a un'apertura settimanale.
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Fonti
- Città di Torino – Decentramento
- Città di Torino
- MuseoTorino
- Mole24 — 17 dicembre 2023
- Città di Torino
- Città di Torino — 11 dicembre 2025
- Città di Torino
- TorinoClick — 1 ottobre 2026
- CronacaQui Torino — 1 ottobre 2026