Mirafiori
Mirafiori è la zona sud di Torino che prende il nome da un castello sabaudo del Cinquecento e che nel Novecento è diventata il simbolo dell'industria automobilistica italiana: dal 1939 vi sorge il più grande stabilimento della Fiat, in corso Giovanni Agnelli 200.[1][3]
Il castello e il nome
Nel 1585 il duca Carlo Emanuele I avviò la costruzione di un castello lungo il Sangone e lo donò alla moglie Caterina d'Asburgo, figlia di Filippo II di Spagna; il nome viene dallo spagnolo «Miraflores», in omaggio alle origini della duchessa.[1] Il castello decadde dopo il 1640, quando fu bombardato dalle truppe francesi durante la guerra civile piemontese, e la corte gli preferì Venaria e Stupinigi. Nel 1741 divenne una manifattura di tabacchi, nel 1753 Carlo Emanuele III lo vendette all'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e nel 1866 lo acquistò Rosa Vercellana, contessa di Mirafiori; a fine Ottocento fu demolito a causa delle continue piene del Sangone.[1]
Il quartiere
Fino al dopoguerra la zona era in gran parte rurale. La ferrovia arrivò nel 1884 e lo stabilimento Fiat nel 1939; tra gli anni Cinquanta e Settanta seguirono i grandi interventi di edilizia popolare, le case Fiat per i dipendenti in via Vigliani alla fine degli anni Cinquanta e il quartiere di via Artom nel 1966.[2] Il Parco Colonnetti sorge sull'area del primo aeroporto di Torino, intitolato a Gino Lisa.[2] La Circoscrizione 10, istituita nel 1983, comprendeva Mirafiori Sud, Cime Bianche, Borgata Mirafiori e Basse Lingotto e confinava con Moncalieri, Nichelino, Beinasco, Orbassano e Grugliasco.[2]
La fabbrica
Dal 1939 nel quartiere sorge lo stabilimento di Mirafiori della Fiat, inaugurato da Mussolini il 15 maggio di quell'anno: cento ettari di impianti su un solo piano, sul modello delle fabbriche Ford.[3][4] La storia del quartiere è legata a quella della fabbrica, dagli scioperi del marzo 1943 all'«autunno caldo» del 1969 e alla vertenza del 1980, chiusa dalla marcia dei quarantamila[5][6][7]; dal novembre 2025 vi si produce la 500 ibrida.[8]
Articoli collegati: FIAT, Giovanni Agnelli (1866-1945), Stabilimento di Mirafiori, Torino
Pagine che rimandano qui
- Aeroporto di Torino-Caselle
- Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale
- ATC Piemonte Centrale
- ATC Torino
- Cassa integrazione a Mirafiori per la linea della Fiat 500 elettrica (ottobre 2026)
- Circoscrizioni di Torino
- Comau
- FIAT
- Giovanni Agnelli (1866-1945)
- Incidente tra via Biscaretti di Ruffia e via Buriasco del 24 settembre 2026
- John Elkann
- Marcia dei quarantamila
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- Metropolitana di Torino
- Museo Piemontese dell'Informatica (MuPIn)
- Nichelino
- Recupero di due alloggi occupati abusivamente in via Roveda a Torino Mirafiori (settembre 2026)
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- Sgombero di via Roveda del 18 settembre 2026
- Stabilimento di Mirafiori
- Stellantis
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- Vittorio Emanuele II
- Vittorio Valletta
Cronologia
- — L'agenzia Atc ha recuperato un alloggio occupato abusivamente in via Roveda, a Torino Mirafiori, il secondo negli ultimi tre giorni. → TorinoToday TorinoOggi
- — Stellantis annuncia la cassa integrazione dal 19 al 30 ottobre per 1.074 lavoratori delle Carrozzerie di Mirafiori sulla linea della Fiat 500 elettrica e ibrida. → ANSA Piemonte TorinoOggi
- — A Torino Mirafiori Sud, all'incrocio tra via Biscaretti di Ruffia e via Buriasco, un'auto si ribalta dopo uno scontro con un'altra vettura e il conducente responsabile fugge a piedi. → TorinoToday