Archivio · Cronaca · Memoria Anteprima Torino, Italia

Mirafiori

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Mirafiori è la zona sud di Torino che prende il nome da un castello sabaudo del Cinquecento e che nel Novecento è diventata il simbolo dell'industria automobilistica italiana: dal 1939 vi sorge il più grande stabilimento della Fiat, in corso Giovanni Agnelli 200.[1][3]

Il castello e il nome

Nel 1585 il duca Carlo Emanuele I avviò la costruzione di un castello lungo il Sangone e lo donò alla moglie Caterina d'Asburgo, figlia di Filippo II di Spagna; il nome viene dallo spagnolo «Miraflores», in omaggio alle origini della duchessa.[1] Il castello decadde dopo il 1640, quando fu bombardato dalle truppe francesi durante la guerra civile piemontese, e la corte gli preferì Venaria e Stupinigi. Nel 1741 divenne una manifattura di tabacchi, nel 1753 Carlo Emanuele III lo vendette all'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e nel 1866 lo acquistò Rosa Vercellana, contessa di Mirafiori; a fine Ottocento fu demolito a causa delle continue piene del Sangone.[1]

Il quartiere

Fino al dopoguerra la zona era in gran parte rurale. La ferrovia arrivò nel 1884 e lo stabilimento Fiat nel 1939; tra gli anni Cinquanta e Settanta seguirono i grandi interventi di edilizia popolare, le case Fiat per i dipendenti in via Vigliani alla fine degli anni Cinquanta e il quartiere di via Artom nel 1966.[2] Il Parco Colonnetti sorge sull'area del primo aeroporto di Torino, intitolato a Gino Lisa.[2] La Circoscrizione 10, istituita nel 1983, comprendeva Mirafiori Sud, Cime Bianche, Borgata Mirafiori e Basse Lingotto e confinava con Moncalieri, Nichelino, Beinasco, Orbassano e Grugliasco.[2]

La fabbrica

Dal 1939 nel quartiere sorge lo stabilimento di Mirafiori della Fiat, inaugurato da Mussolini il 15 maggio di quell'anno: cento ettari di impianti su un solo piano, sul modello delle fabbriche Ford.[3][4] La storia del quartiere è legata a quella della fabbrica, dagli scioperi del marzo 1943 all'«autunno caldo» del 1969 e alla vertenza del 1980, chiusa dalla marcia dei quarantamila[5][6][7]; dal novembre 2025 vi si produce la 500 ibrida.[8]

Articoli collegati: FIAT, Giovanni Agnelli (1866-1945), Stabilimento di Mirafiori, Torino

Pagine che rimandano qui

Cronologia

  • — L'agenzia Atc ha recuperato un alloggio occupato abusivamente in via Roveda, a Torino Mirafiori, il secondo negli ultimi tre giorni. → TorinoToday TorinoOggi
  • — Stellantis annuncia la cassa integrazione dal 19 al 30 ottobre per 1.074 lavoratori delle Carrozzerie di Mirafiori sulla linea della Fiat 500 elettrica e ibrida. → ANSA Piemonte TorinoOggi
  • — A Torino Mirafiori Sud, all'incrocio tra via Biscaretti di Ruffia e via Buriasco, un'auto si ribalta dopo uno scontro con un'altra vettura e il conducente responsabile fugge a piedi. → TorinoToday

Fonti

  1. MuseoTorino
  2. MuseoTorino
  3. MuseoTorino
  4. MuseoTorino
  5. MuseoTorino
  6. MuseoTorino
  7. MuseoTorino
  8. ANSA — 25 novembre 2025

Categorie

Segnalate un errore.