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Falchera

Aggiornato il 18 settembre 2026

Falchera è un quartiere di Torino, descritto come storicamente caratterizzato da una forte dimensione comunitaria e da una diffusa rete di associazioni e servizi di prossimità [1]. Nel quartiere si trova il Centro Polivalente Pablo Neruda, in via degli Abeti 12, un immobile pubblico già sede di un'ex scuola [1].

Il progetto Falchè

Il 17 settembre 2026 è stato inaugurato, all'interno del Centro Polivalente Pablo Neruda, il progetto di cohousing «Falchè», realizzato dall'associazione Damamar ODV ETS [1][2]. L'intervento ha trasformato una porzione dell'immobile in un locale di cohousing da sei posti letto, pensato per accompagnare persone con disabilità in percorsi di vita indipendente [1]. Il nome scelto per l'intero complesso, FalchÈ, richiama il quartiere Falchera e le sue potenzialità, secondo quanto dichiarato dal presidente di Damamar Antonio Di Donna [1].

Il taglio del nastro si è svolto alla presenza del sindaco di Torino Stefano Lo Russo, dell'assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, del presidente di Damamar Antonio Di Donna e della dirigente della Divisione Inclusione Sociale della Città di Torino Silvia Giunta [1].

Finanziamento e interventi

Il progetto è stato finanziato con 138mila euro di fondi Pnrr, nell'ambito della Missione 5, linea di investimento 1.2 «Percorsi di autonomia per persone con disabilità», ai quali si sono aggiunti 24mila euro di cofinanziamento da parte dell'ente gestore [1]. I lavori hanno permesso l'abbattimento delle barriere architettoniche, la riorganizzazione degli spazi interni, l'adeguamento degli impianti e la creazione di ambienti accessibili dotati di soluzioni tecnologiche e domotiche [1].

Servizi e attività

Oltre agli spazi residenziali, il complesso mette a disposizione degli ospiti una sala polivalente, aree di coworking, un bistrot e servizi di orientamento al lavoro e all'abitare, con l'obiettivo di rafforzare le connessioni tra i residenti, le associazioni e il territorio [1]. Il progetto prevede inoltre percorsi individualizzati per lo sviluppo dell'autonomia dei beneficiari, oltre a un segretariato sociale e attività aperte al quartiere [1].

Il quartiere satellite dell'Ina-Casa

Nel settembre 1951 l'Ina-Casa avviò a Torino, in accordo con il Comune, un piano per un "satellite urbano" nella zona della Falchera, con alloggi previsti per seimila lavoratori.1

Nell'aprile 1958 diecimila abitanti delle borgate di Lucento e Falchera protestarono per la mancanza di servizi essenziali nel quartiere.2

La Biblioteca Civica "Falchera", in piazza Falchera 9, sorse nel 1976 in una delle aree allora più difficili della città.3

Nel settembre 1983 fu presentato un progetto di raddoppio del quartiere, con la costruzione prevista di tremila nuovi alloggi, due piscine e campi sportivi, per un costo stimato di 300 miliardi di lire in quattro anni.4

Occupazioni abusive e il raddoppio bloccato

Nell'aprile 1959 la polizia sgomberò cinque famiglie che da oltre un anno occupavano abusivamente alloggi alla Falchera; tra gli occupanti figuravano anche due dipendenti comunali.1

Nel settembre 1960 gli abitanti delle Casermette occuparono di notte sessanta alloggi alla Falchera, in un edificio che era stato sgomberato l'anno precedente perché pericolante.2

Nell'ottobre 1974 furono occupate altre case alla Falchera: secondo un primo calcolo, negli alloggi occupati vivevano almeno 400 persone, circa settanta famiglie.3

Nel febbraio 1984 il progetto di raddoppio del quartiere, che avrebbe portato gli abitanti da diecimila a ventimila con la costruzione di tremila appartamenti, risultava bloccato da un anno in attesa dell'esame della giunta comunale.4

Nel luglio 1984 oltre 1500 abitanti della zona di Villaretto, tra Falchera e Rebaudengo, lamentavano l'assenza di un servizio di trasporto pubblico in un'area dove gravitavano quasi 5 mila persone.5

Cronologia

  • — È stato inaugurato al Centro Polivalente Pablo Neruda di via degli Abeti 12, nel quartiere Falchera, il progetto di cohousing «Falchè», sei posti letto per l'autonomia delle persone con disabilità realizzato da Damamar ODV ETS con fondi Pnrr. CronacaQui Torino TorinoClick
  • — A Falchera viene inaugurato KICK OFF, un nuovo playground polifunzionale e una palestra riqualificata, realizzati con fondi Pnrr in collaborazione con Damamar ETS. → TorinoOggi

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Fonti

  1. TorinoClick — 17 settembre 2026
  2. Torino Cronaca — 17 settembre 2026
  3. La Stampa, 06/09/1951, n. 210, p. 2
  4. La Stampa, 19/04/1958, n. 94, p. 2
  5. La Stampa, 28/07/1983, n. 177, p. 21
  6. La Stampa, 23/09/1983, n. 225, p. 18
  7. La Stampa, 14/04/1959, n. 89, p. 2
  8. La Stampa, 15/09/1960, n. 221, p. 12
  9. Stampa Sera, 07/10/1974, n. 226, p. 4
  10. La Stampa, 18/02/1984, n. 41, p. 17
  11. La Stampa, 08/07/1984, n. 161, p. 17

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