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Armeria Reale di Torino

Aggiornato il 3 ottobre 2026

L'Armeria Reale è il museo delle armi dei Savoia, in piazzetta Reale 1, inaugurato da Carlo Alberto nel 1837; fa parte dei Musei Reali e della Zona di Comando del sito UNESCO delle Residenze sabaude.[1][7] Conserva oltre 5.000 manufatti dalla preistoria al primo Novecento, circa 1.700 dei quali esposti.[4]

La galleria

Il museo occupa la galleria che Filippo Juvarra ridisegnò dal 1732 sulle strutture della Grande Galleria di Carlo Emanuele I; dal 1739 i lavori furono diretti da Benedetto Alfieri, che progettò anche lo scalone d'accesso, costruito dal 1740. Claudio Francesco Beaumont ne affrescò la volta tra il 1738 e il 1743, e i camini in marmo sono di Simone Martinez.[1]

Il museo

Il primo direttore fu il capitano d'artiglieria Vittorio Seyssel d'Aix, che dal 1837 allestì la parata di cavalli bardati. Le collezioni nacquero da pezzi degli arsenali di Torino e di Genova e da raccolte acquistate, come quelle di Alessandro Sanquirico di Milano nel 1833 e dei Martinengo della Fabbrica di Brescia nel 1839.[2][3] Nel 1842 il museo si allargò alla Rotonda di Pelagio Palagi, destinata alle armi orientali, e nel 1946, con la Repubblica, divenne museo statale.[3] La galleria fu colpita dai bombardamenti del 13 luglio e del 13 agosto 1943; l'allestimento attuale, del 2005, segue il progetto albertino.[1][4]

I lavori recenti

Il 22 dicembre 2025 hanno riaperto la Galleria Beaumont, il Medagliere e il Gabinetto Cinese, dopo 160 giorni di lavori finanziati con 900.000 euro del PNRR: nuovi impianti di climatizzazione, illuminazione a LED e pellicole contro i raggi ultravioletti e infrarossi; durante il cantiere sono stati spostati quindici manichini equestri.[4][5] Il Medagliere Reale, fondato da Carlo Alberto nel 1832, conta oltre 31.000 pezzi, tra cui 28.601 monete e la collezione Gradenigo.[4] Oltre 4.000 oggetti non esposti sono stati trasferiti dai sotterranei umidi a un nuovo deposito al quinto piano della Torre Ormea, la cui apertura è tra i progetti del 2026.[6][8]

Articoli collegati: Archivio di Stato di Torino, Biblioteca Reale di Torino, Canavese, Casa Savoia, Palazzo Chiablese, Palazzo Reale

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Fonti

  1. MuseoTorino
  2. MuseoTorino
  3. Musei Reali Torino
  4. Musei Reali Torino — 22 dicembre 2025
  5. Torino Oggi — 22 dicembre 2025
  6. Musei Reali Torino
  7. Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO — 24 ottobre 2016
  8. ANSA — 18 febbraio 2026

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