Cavallerizza Reale
La Cavallerizza Reale è il complesso delle antiche scuderie e del maneggio dei Savoia in via Verdi 9, a Torino, nella zona di comando alle spalle di Palazzo Reale; dal 1997 fa parte del sito UNESCO delle Residenze sabaude.[1]
Il maneggio di Alfieri
Il maneggio fu costruito nel 1740-1742 dal primo architetto regio Benedetto Alfieri, al posto di una manica delle scuderie a croce di Amedeo di Castellamonte: è lungo oltre 73 metri e ha dodici grandi nicchie usate come tribune.[1] Ne fu costruita solo metà, e sul lato di levante è ancora visibile il muro di chiusura provvisorio; nel 1840 Ernesto Melano progettò la parte centrale delle scuderie.[1]
L'abbandono
Nel 2007 il Demanio cedette il complesso al Comune e in parte a Cassa Depositi e Prestiti; nel 2010 fu messo in vendita, ma l'asta andò deserta.[1] Il 1° dicembre 2014 l'Università vi inaugurò la sua aula magna nell'ex maneggio Chiablese.[1] Dal 23 maggio 2014 il complesso fu occupato dall'assemblea Cavallerizza 14:45; il 30 agosto 2014 un incendio doloso distrusse alcuni locali, e il 21 ottobre 2019 un altro incendio partito dalle Pagliere colpì il tetto, senza feriti.[1][2]
Il recupero
Il piano di recupero è stato approvato nel 2021, e il 2 dicembre 2024 sono cominciati i lavori sulla Manica del Mosca, futura sede della Compagnia di San Paolo, e sulle Pagliere, per oltre 80 milioni di euro, con la fine prevista nel novembre 2026.[3][4] Nei corpi di via Verdi è previsto un Polo delle Arti con il Conservatorio e l'Accademia Albertina.[3][4] Nel luglio 2026 la Città ha acquisito il progetto dello studio Lacaton & Vassal per il maneggio alfieriano, con opere per oltre sette milioni e un nuovo ingresso da via Verdi ai Giardini Reali.[5]
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Fonti
- MuseoTorino
- Il Sole 24 Ore — 21 ottobre 2019
- Torino Cronaca — 11 dicembre 2024
- Il Torinese — 19 giugno 2026
- Torino Oggi — 28 luglio 2026