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Palazzo Chiablese

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Palazzo Chiablese è il palazzo sabaudo di piazza San Giovanni 2, a Torino, tra il Palazzo Reale e la chiesa di San Lorenzo; fa parte dei Musei Reali e della Zona di Comando inclusa nel sito UNESCO delle Residenze sabaude.[1][2][9]

Storia

Il nucleo cinquecentesco fu rimaneggiato sotto la direzione di Ascanio Vitozzi; primo proprietario fu Bernardino di Savoia, monsignore di Racconigi, e dal 1585 l'edificio appartenne al duca Carlo Emanuele I. Nella prima metà del Seicento vi abitarono il cardinale Maurizio di Savoia e la moglie Ludovica.[1]

Nel 1753 Carlo Emanuele III affidò a Benedetto Alfieri, primo architetto regio, il ridisegno dell'intero isolato fra piazza San Giovanni, piazza Reale, via Palazzo di Città e via XX Settembre; i lavori si chiusero verso il 1770 con l'architetto Giuseppe Battista Piacenza, e le decorazioni rocaille sono di stuccatori ticinesi.[1] Il palazzo divenne la residenza di Benedetto Maria Maurizio, duca del Chiablese, nato alla Venaria nel 1741: invece di costruirgli una nuova dimora, il re gli assegnò per sempre la manica in cui già abitava, che da lui prese il nome.[3][4] Il duca vi visse fino alla morte, avvenuta a Roma nel 1808; in età napoleonica il palazzo ospitò Paolina Bonaparte.[4][2]

Nei bombardamenti dell'8 dicembre 1942 e del 13 luglio 1943 il tetto crollò in parte; negli anni Quaranta il palazzo passò al demanio statale e il restauro cominciò alla fine degli anni Novanta.[1] Le Sale Chiablese, restaurate nel 2013, sono destinate alle mostre temporanee.[3] Nel 2020 il Centro di Restauro della Venaria ha restaurato la Sala dell'Alcova, nata come galleria alfieriana, dove è stata collocata una scrivania di Pietro Piffetti recuperata dai Carabinieri nel 2018.[5]

Le mostre

Dal 17 aprile al 28 settembre 2025 le Sale Chiablese hanno ospitato «Da Botticelli a Mucha. Bellezza, natura, seduzione», con oltre cento opere, e dal 22 novembre 2025 al 3 maggio 2026 «Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio», intorno all'«Annunciazione» del 1623.[6][7] Dal gennaio 2026 vi è esposta una mostra fotografica di Andrea Pirrello sul film «La Grazia» di Paolo Sorrentino, e per l'ottobre 2026 è annunciata «Still image. Fotografie di Jessica Lange».[8][10]

Articoli collegati: Archivio di Stato di Torino, Armeria Reale di Torino, Biblioteca Reale di Torino, Canavese, Casa Savoia, Palazzo Reale

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Fonti

  1. MuseoTorino
  2. MuseoTorino
  3. Musei Reali Torino
  4. Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani
  5. Torino Oggi — 25 settembre 2020
  6. Musei Reali Torino
  7. Musei Reali Torino — 13 novembre 2025
  8. ANSA — 19 gennaio 2026
  9. Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO — 24 ottobre 2016
  10. ANSA — 18 febbraio 2026

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