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Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Il Conservatorio Giuseppe Verdi è l'istituto di alta formazione musicale di Torino, in piazza Bodoni; nato nel 1866 come Istituto musicale della Città, fu inaugurato come conservatorio il 13 febbraio 1936.[1][2]

L'edificio

L'edificio, eclettico e neomanierista, è del 1928 e sorge dove c'era il mercato del pesce; MuseoTorino lo attribuisce all'architetto Giovanni Battista Ricci, nell'ambito dell'Ufficio tecnico comunale.[2] L'organo del salone fu inaugurato il 10 maggio 1933.[1]

La sala concerti

Dal 1945 al 1952 il salone ospitò i concerti dell'orchestra e del coro della Rai; dopo un incendio nel 1984 fu chiuso e l'edificio fu ristrutturato nel 1986.[1] La sala ha 680 posti tra platea e galleria, è stata rinnovata nel 2006 e ospita le stagioni dell'Unione Musicale, della Filarmonica di Torino e del festival MITO.[3][1]

Oggi

Nel giugno 2026 è stato eletto direttore per il triennio 2026-2029 Massimo Data, docente di fagotto, dopo la direzione di Francesco Pennarola dal 2020.[4][5] Il conservatorio è destinato a far parte del futuro Polo delle Arti nella Cavallerizza Reale, con l'Accademia Albertina.[6]

Articoli collegati: Cavallerizza Reale, Piazza Bodoni

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Fonti

  1. Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino
  2. MuseoTorino
  3. Città di Torino
  4. Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino
  5. Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino
  6. Torino Cronaca — 11 dicembre 2024

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