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Martini & Rossi

Aggiornato il 26 settembre 2026

Immagine dalla pubblicazione di Martini
Dalla pubblicazione di Martini

Martini & Rossi è la casa vinicola e liquoristica torinese che dal 1863 produce il vermouth venduto nel mondo con il marchio Martini. Nata dalle botteghe di distillatori del centro di Torino, ha il suo stabilimento a Pessione, frazione di Chieri, dove oggi hanno sede anche un museo dell'enologia e la «Casa Martini» aperta ai visitatori. Dal 1993 fa parte del gruppo Bacardi[1][2].

La distilleria di via Maria Vittoria

La storia comincia il 1° luglio 1847, quando Clemente Michel, Carlo Re, Eligio Baudino e Carlo Agnelli aprirono in via Maria Vittoria la «Distilleria Nazionale di Spirito di Vino all'uso di Francia»[2][3]. Carlo Agnelli era il nonno di quel Giovanni Agnelli che mezzo secolo dopo avrebbe fondato la FIAT[3]. Oltre allo spirito di vino, la ditta teneva in deposito rum, assenzio, kirsch, cognac e curaçao[1].

Fra i dipendenti c'era Alessandro Martini, nato a Firenze il 16 maggio 1824, la cui famiglia si era trasferita a Torino nel 1845 per ragioni economiche: entrato nella ditta come garzone, dal 1851 ne curava la parte commerciale, partecipando agli utili come Teofilo Sola. Con la ditta collaborava anche Luigi Rossi, che aveva in via Dora Grossa un negozio di erbe aromatiche e vermouth[1].

1863: Martini, Sola e C.

Nel 1863 nacque la società in accomandita semplice Martini, Sola e C., con un capitale di 100.000 lire versato in parti uguali dai tre soci responsabili e dagli accomandanti Agnelli e Baudino, che però si ritirarono presto. I compiti erano divisi: a Martini il commercio, a Sola la direzione contabile, a Rossi la gestione del nuovo stabilimento di Pessione[1]. La produzione vi fu trasferita nel 1864[4]; secondo Mole24 le prime etichette con il nome Martini comparvero su bottiglie di vermouth e di «ferneth»[2]. La scelta del luogo non era casuale:

«si trovava sulle colline che dividono Torino dal Monferrato, da cui affluivano le uve, ed era collocata sulla linea ferroviaria Torino-Genova.»

Ivan Balbo, Dizionario Biografico degli Italiani, 2008

Le uve del Monferrato arrivavano dunque a pochi passi dalle cantine, e i binari portavano il prodotto verso Torino e verso il mare[1]. Oltre al vermouth, la casa produceva il bianco Canelli spumante e il moscato spumante d'Asti, un Fernet e un Elixir di china[1].

Medaglie ed esportazioni

Le prime medaglie arrivarono dalle esposizioni di Dublino nel 1865 e di Parigi nel 1867. Nel 1877 la ditta copriva i tre quarti del vermouth importato negli Stati Uniti; nel 1884 era la prima esportatrice del settore, con una media di 40.000 ettolitri l'anno, e apriva succursali a Buenos Aires (1884), Ginevra (1886) e Barcellona. Le bottiglie raggiungevano l'Estremo Oriente attraverso Shanghai e Yokohama, dal 1875 Cuba, e poi la Russia e il Sudafrica[1].

Alla morte di Sola, nel 1879, la ragione sociale divenne «Martini e Rossi succ. Martini Sola e C.»[1]: da allora l'azienda è nota come Martini & Rossi[2]. Alessandro Martini fu consigliere comunale di Torino dal 1872 al 1895, commendatore della Corona d'Italia nel 1880 e nel 1902 fra i primi cavalieri del lavoro; morì a Torino il 14 marzo 1905[1]. Nel 1889 la società era formata da Martini, dal genero Enrico Govean e dai fratelli Teofilo e Cesare Rossi, figli di Luigi; nel 1903 entrarono gli altri due figli, Ernesto ed Enrico. Dopo la morte di Martini, Govean, che amministrava la quota ereditata dai figli Cesare ed Eligio, la cedette ai Rossi senza aspettare che raggiungessero la maggiore età. Così il nome Martini rimase sulle etichette, ma la famiglia uscì dalla proprietà[1].

Il Novecento: nuovi prodotti e un gruppo mondiale

Al vermouth delle origini si aggiunsero l'Extra Dry nel 1900 e il Bianco nel 1910; nel 1936 nacque lo spumante Brut Montelera e nel 1948 il gin Bosford. La casa si fece conoscere anche con i «Concerti del Lunedì» e più tardi con le Terrazze Martini[2]. Nel 1961 a Pessione fu inaugurato il museo enologico Martini[5], che in quindici sale raccoglie oltre seicento oggetti sulla storia del vino dall'età greco-romana alla metà del Novecento[3].

Il marchio entrò anche nell'automobilismo. Il Martini Racing Team nacque nel 1968, vinse la prima 24 Ore di Le Mans nel 1971 e l'anno dopo debuttò in Formula 1 con la squadra italiana Tecno; con la Porsche conquistò i titoli mondiali costruttori del 1976 e 1977. Dal 1980 al 1986 affiancò la Lancia nelle gare di durata, vincendo il campionato mondiale del 1981, e fra il 2014 e il 2018 le strisce tornarono in Formula 1 sulle monoposto Williams[6]. La livrea a strisce era stata introdotta nel 1971[7].

Nel 1977 una riorganizzazione portò l'azienda nella holding lussemburghese GBC, che riuniva più di 156 società in 25 paesi[2]. Nel 1993 Bacardi acquistò General Beverage, proprietaria del gruppo Martini & Rossi: un'operazione che, secondo la stessa Bacardi, raddoppiò le dimensioni del gruppo[8]. L'archivio storico del marchio fu istituito nel 1999[7].

Pessione oggi

Lo stabilimento di piazza Luigi Rossi a Pessione[5] resta la sede produttiva di vermouth, spumanti e amari del marchio[4]. Qui ha sede Casa Martini, con la visita alla produzione, la galleria «Mondo Martini», una Bar Academy per i corsi di miscelazione e il museo enologico[5][9]. I visitatori, 5.000 nel 2015, erano 40.000 nel 2024, con un obiettivo di 50.000 per il 2025, e il luogo ospita un centinaio di eventi aziendali l'anno[10]. Per Marco Budano, responsabile delle case del marchio in Italia, «Si può dire che Casa Martini sia il luogo dove tutto è iniziato»[10].

Nella primavera del 2020, durante l'emergenza del coronavirus, lo stabilimento di Pessione produsse igienizzanti per le mani nell'ambito di un programma del gruppo Bacardi, destinati alla Croce Rossa, ai volontari e agli operatori impegnati nell'emergenza[11]. Martini & Rossi è fra i soci del Consorzio del Vermouth di Torino, nato nel 2019 per tutelare l'indicazione geografica riconosciuta nel 2017[12]. È una delle aziende storiche del Piemonte.

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Fonti

  1. Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani
  2. Mole24 — 1 luglio 2015
  3. Mole24 — 7 dicembre 2018
  4. MuseoTorino
  5. Museimpresa
  6. Martini
  7. Martini
  8. Bacardi Limited
  9. Martini
  10. Mole24 — 4 aprile 2024
  11. Mole24 — 7 maggio 2020
  12. Consorzio del Vermouth di Torino

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