Cinzano
Cinzano è il marchio di vermouth e spumanti nato a Torino nel Settecento dalla bottega della famiglia Cinzano in via Dora Grossa, l'attuale via Garibaldi; dal 2025 appartiene al gruppo Caffo 1915.[1][2][9]
La bottega di Dora Grossa
La famiglia, originaria della collina di Pecetto, ottenne nel 1707 la licenza ducale di distillare; nel 1757 i fratelli Giovanni Giacomo e Carlo Stefano Cinzano furono ammessi all'Università dei confettieri e degli acquavitari di Torino, e Carlo Stefano avviò l'attività in via Dora Grossa.[1][2] Nel 1810 Francesco Cinzano era l'unico titolare della bottega; la ditta produceva «vermut e rosoli» e fu premiata alle esposizioni di Firenze e di Londra del 1861-1862.[1]
Santa Vittoria d'Alba
Nel 1867 la ditta prese in affitto dalla Casa reale la tenuta di Santa Vittoria d'Alba, con un impianto di lavorazione, e nel 1893 acquistò l'intero complesso, ancora oggi un importante centro vinicolo nel fondovalle della frazione Cinzano.[1][3] Nel 1895 entrò in azienda il genero Alberto Marone, titolare dal 1903 al 1933; nel 1908 il vermouth valeva il 65% delle vendite all'estero, e nel 1921 l'impresa divenne una società per azioni, con forti esportazioni verso l'Argentina e l'America Latina.[1][4]
La pubblicità del Novecento fu affidata a Leonetto Cappiello, Adolf Hohenstein, Raymond Savignac e Nico Edel; per i 260 anni, nel 2017, il Museo del Risorgimento ha esposto ventisei manifesti restaurati, con al centro la «Donna adagiata sui grappoli d'uva» di Cappiello del 1920.[2][4] L'archivio storico conta 40.000 faldoni.[4] Nel 1973 una società del gruppo acquistò il Ristorante del Cambio, che restaurò.[5]
Da Campari a Caffo
Cinzano fu acquisita da Campari nel 1999; il 26 giugno 2025 Campari ha venduto i marchi Cinzano e Frattina al gruppo Caffo 1915, produttore del Vecchio Amaro del Capo, per 100 milioni di euro, mantenendo gli stabilimenti in Italia e in Argentina.[6][7] Nel 2024 i due marchi avevano fatturato 75 milioni di euro.[8] La cessione si è chiusa il 31 ottobre 2025, e il nuovo proprietario punta a rilanciare dal 2026 il vermouth di Torino e gli spumanti.[9]
Articoli collegati: Camillo Benso di Cavour, Ristorante Del Cambio, Via Garibaldi (Torino)
Pagine che rimandano qui
- Camillo Benso di Cavour
- Primi domini di Torino
- Ristorante Del Cambio
- Stadio Filadelfia
- Vermouth di Torino
- Via Garibaldi (Torino)
Fonti
- Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani
- TorinoToday — 5 ottobre 2017
- Treccani
- Torino Oggi — 5 ottobre 2017
- MuseoTorino
- Campari Group — 26 giugno 2025
- ANSA — 26 giugno 2025
- ANSA / Teleborsa — 26 giugno 2025
- Italia a Tavola — 31 ottobre 2025