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Ristorante Del Cambio

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Il Del Cambio è il ristorante storico di piazza Carignano 2, a Torino, nell'edificio accanto al Teatro Carignano e di fronte a Palazzo Carignano; deve la sua fama soprattutto alle frequenti visite di Camillo Benso di Cavour.[1]

Le origini

Già nel 1711 al teatro si pagavano bevande e dal 1721 nell'ingresso c'era una bottega di acquavitario; i disegni dell'architetto Francesco Antonio Bellino allegati alle Regie Patenti datano al 1757 la nascita del Caffè del Cambio, che il ristorante fa risalire al 5 ottobre di quell'anno.[1][2] Il nome «Cambio» compare nel 1790 in una supplica del proprietario Lorenzo Gazzola, «acquavitario e confettiere della Bottega detta del Cambio», e viene legato con ogni probabilità al Consolato dei Cambi, Negozi ed Arti.[1]

L'Ottocento

Nel 1842 le arcate furono chiuse con vetrate, dando forma al «saloncino» poi detto sala Cavour, su progetto di Carlo Ravera; dal 1840 il locale ebbe l'illuminazione a gas e nel 1846 Barnaba Panizza vi aggiunse il ristorante in due sale.[1] Dal 1851 lo gestirono i fratelli Cornagliotto, proprietari dal 1859; dal 1875 Giuseppe Reale fece restaurare il soffitto da Roberto Bonelli e gli commissionò le sovrapporte dipinte su vetro con le quattro stagioni.[1]

Il Novecento e il restauro

Nel Novecento il locale passò per vari gestori e proprietari; nel 1973 lo comprò una società del gruppo Cinzano, che lo fece restaurare dalla ditta Jansen di Roma, ritrovando i colori pastello originali.[1] All'inizio degli anni Duemila fu acquistato dall'imprenditore Michele Denegri.[1] Riaperto nel 2014 dopo una riqualificazione, conserva la sala del Risorgimento e ha una seconda sala di Michelangelo Pistoletto con arredi di Martino Gamper, centocinquanta piatti di Sèvres di Izhar Patkin e la volta del Bar Cavour di Arturo Herrera; la cantina custodisce oltre 16.000 bottiglie.[1][3]

La cucina

Dopo dieci anni con lo chef Matteo Baronetto, il 29 gennaio 2025 Diego Giglio, sous chef dal 2014, è stato nominato executive chef.[4] Dal luglio 2026 la cucina ha una doppia guida, con Giglio e Francesco Rovai, e un menu degustazione ispirato al ricettario settecentesco «Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi».[5]

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Cronologia

  • — A Torino si celebra la sesta edizione della Giornata Nazionale dei Locali Storici d'Italia, con visite e degustazioni in esercizi storici come Pfatisch, Baratti & Milano, Stratta, il Caffè Mulassano, il Ristorante Del Cambio e il Caffè Al Bicerin. → Torino Free

Fonti

  1. MuseoTorino
  2. Del Cambio
  3. Del Cambio
  4. Torino Oggi — 29 gennaio 2025
  5. Cook_inc. — 10 luglio 2026

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