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Caffè San Carlo

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Il Caffè San Carlo è un caffè storico di piazza San Carlo 156, all'angolo con via Santa Teresa, nel palazzo seicentesco dei Turinetti di Priero; nato all'inizio dell'Ottocento come Caffè di piazza d'Armi, fu tra i primi caffè torinesi con decorazioni esterne e illuminazione a gas.[1][2]

Le origini

Le cronache datano l'inaugurazione al 1822, mentre MuseoTorino trova le prime notizie d'archivio nel 1828, quando il gestore Michele Ducco chiese di prolungare l'orario di chiusura.[3][1] Ritrovo di patrioti e intellettuali del Risorgimento, in contrapposizione al Fiorio dei conservatori, nel 1837 fu chiuso per «attività sovversiva» e riaprì pochi mesi dopo come Caffè Vassallo, con l'obbligo di tenersi lontano da politica e azzardo.[4][1]

Le sale

Nel 1839 l'architetto luganese Giuseppe Leoni disegnò la facciata a tempio greco con colonne doriche binate, e dal 1840 fu decorato il salone centrale con lesene dorate e capitelli corinzi; nel 1851 Pietro Spinzi e Giacomo Beltrami dipinsero la saletta detta «gabinetto cinese».[1] Chiuso dal 1883 al 1893, riaprì nel 1894 con una sala concerti, una sala moresca e una veranda invernale, oggi scomparse.[1] Tra i frequentatori MuseoTorino ricorda Cavour, D'Azeglio, Alexandre Dumas padre, Giolitti, Einaudi e i Sei di Torino; qui il Duca degli Abruzzi e l'ammiraglio Cagni prepararono la spedizione polare della Stella Polare.[1]

La guerra e la ricostruzione

Nel 1942 uno spezzone incendiario devastò il caffè; il restauro e la ricostruzione parziale cominciarono nel 1953 e durarono dieci anni, e la facciata ottocentesca fu demolita; verso il 1960 vi fu appeso un lampadario di Murano a diciotto bracci.[1]

La chiusura e la riapertura

Nel novembre 2020 il caffè chiuse; gli spazi appartengono a Intesa Sanpaolo, che vi avviò i lavori.[3] Il 20 dicembre 2022 ha riaperto come spazio di ristorazione delle Gallerie d'Italia, affidato ai fratelli Costardi, con 120 coperti; all'inizio del 2023 vi si è aggiunto il ristorante «Scatto», entrato nella Guida Michelin nell'ottobre 2023.[5][6] Nella guida Bar d'Italia 2025 del Gambero Rosso il caffè ha ottenuto il massimo riconoscimento.[7]

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Fonti

  1. MuseoTorino
  2. Comunicaffè — 12 settembre 2022
  3. TorinoToday — 15 novembre 2020
  4. Comunicaffè — 17 novembre 2020
  5. TorinoToday — 19 dicembre 2022
  6. Guida MICHELIN — 18 ottobre 2023
  7. Costardi Bros

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