Juventus Stadium

Lo Juventus Stadium, dal 2017 chiamato commercialmente Allianz Stadium, è lo stadio di proprietà della Juventus, dove la squadra bianconera gioca le partite casalinghe dall'8 settembre 2011. Sorge a Torino sull'area del vecchio Stadio delle Alpi e conta 41.507 posti a sedere.[1] È stato il primo impianto italiano del tutto privo di barriere architettoniche[2] e ha portato a Torino finali europee maschili e femminili.
Dal Delle Alpi al nuovo stadio
Il Delle Alpi, costruito per i Mondiali di Italia '90, aveva una pista d'atletica inutile per il calcio e si rivelò un impianto poco funzionale per le partite.[3] L'idea di uno stadio della società prese forma tra la fine degli anni Novanta e l'inizio del Duemila. Nel 2003 la Juventus firmò con il Comune di Torino l'atto di trasferimento del diritto di superficie sull'area, completato da un'integrazione nel maggio 2009; i lavori cominciarono nel luglio 2009 e terminarono nel luglio 2011.[1]
Il progetto porta la firma degli studi GAU e Shesa, coordinati dagli architetti Eloy Suarez, Gino Zavanella e Massimo Majowiecki; la spesa complessiva fu di circa 105 milioni di euro. Il cantiere occupava un'area di 355.000 metri quadrati e il programma comprendeva, oltre alle tribune, ristoranti, bar, negozi, il museo del club e un parcheggio per quattromila auto.[2] Una scelta di fondo segna ancora l'impianto: la distanza minima tra gli spalti e il terreno di gioco è di appena 7,5 metri.[1]
L'inaugurazione dell'8 settembre 2011
La sera dell'inaugurazione i 41.000 biglietti erano esauriti: i cancelli aprirono alle 20 e alle 21.30 cominciò l'amichevole.[2] L'avversario fu scelto per ragioni di storia: il Notts County, la squadra inglese da cui nel 1903 la Juventus prese le strisce bianche e nere della maglia.[2] Finì 1-1 e il primo gol dello stadio lo segnò Luca Toni.[3] Il presidente Andrea Agnelli salutò l'apertura con una frase rimasta legata all'impianto:
«Dopo 114 anni il popolo bianconero ha finalmente conquistato la sua casa».
Il nuovo stadio accese subito anche una polemica. Sui muri erano esposti tutti i 29 scudetti rivendicati dal club, compresi i due revocati dalla giustizia sportiva dopo Calciopoli, mostrati con la stessa evidenza degli altri. Michele Serra scrisse: «Nel suo nuovo, bellissimo stadio torinese, la Juventus espone con legittimo orgoglio i titoli conquistati. Tra questi anche i due scudetti revocati dalla giustizia sportiva».[4]
Gli anni dei trionfi
Il 13 maggio 2012, nella partita contro l'Atalanta che coincise con la festa per il titolo, Alessandro Del Piero segnò al 28° minuto il suo ultimo gol in bianconero; sostituito al 57° da Antonio Conte, fece un giro di campo mentre circa quarantamila spettatori cantavano «Un capitano, c'è solo un capitano».[5]
Il 14 maggio 2014 l'impianto ospitò la sua prima finale europea, quella di Europa League: Siviglia e Benfica chiusero sullo 0-0 dopo i supplementari e gli spagnoli vinsero 4-2 ai rigori, con due parate decisive del portiere Beto. Per il Benfica fu l'ottava finale europea persa consecutivamente.[6]
Dal punto di vista economico lo stadio ha garantito al club incassi superiori ai 30 milioni di euro a stagione, fino ai 51,4 milioni del 2014-2015, con un riempimento stabilmente oltre il 90%. Quando se ne decise la costruzione, nel 2008, un ampliamento di diecimila posti avrebbe richiesto circa 90 milioni di finanziamenti in più, allora difficili da ottenere: per questo la capienza è rimasta più bassa di quella dei grandi stadi europei.[7]
Da Juventus Stadium ad Allianz Stadium
Nel giugno 2017 la Juventus, con Lagardère Sports, detentrice dei diritti, e la compagnia assicurativa tedesca Allianz, firmò un accordo per il nome dello stadio: dal 1° luglio 2017 l'impianto si chiama Allianz Stadium, con un contratto valido fino al 30 giugno 2023. Fu il settimo impianto sportivo al mondo a prendere il nome dell'assicuratore, che poté mettere le proprie insegne sugli angoli nord-est e sud-est e sull'ingresso Premium.[8] Nei comunicati sulle finali europee l'impianto continua a essere indicato come Juventus Stadium.[9]
Negli anni l'impianto è stato aggiornato più volte: nel 2013 sono nati due settori «Legends Club» da 328 posti; nel 2016 l'illuminazione è passata ai LED, raggiungendo la classe A Elite dell'UEFA; nel 2018 sotto la copertura sono stati installati 48 proiettori e 192 barre LED colorate. Lo stadio ha ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001 nel settembre 2019 e la ISO 20121 per la gestione degli eventi nel 2022. Dei 41.507 posti, 3.600 sono Premium; la sicurezza conta 115 telecamere e 46 metal detector a portale.[1]
Le finali internazionali
Dopo la finale del 2014, lo stadio ha ospitato due partite delle Finals di Nations League 2021, la semifinale Belgio-Francia e la finale per il terzo posto Italia-Belgio, e nel 2022 la finale di UEFA Women's Champions League tra Lione e Barcellona.[9] Quest'ultima si giocò il 21 maggio 2022 e la vinse il Lione.[10]
Il 15 settembre 2026 il Comitato Esecutivo dell'UEFA, riunito a Salonicco, ha assegnato allo Juventus Stadium la finale della UEFA Conference League 2028. La candidatura era stata presentata dalla FIGC insieme alla Juventus e al Comune di Torino,[11] con la collaborazione della Regione Piemonte e, per l'accoglienza alberghiera, di Federalberghi Torino.[9] Il dossier era stato depositato nel giugno 2026, e sarà la prima volta che la finale della terza coppa europea per club si gioca in Italia.[12] Torino torna così a ospitare una finale europea per club quattordici anni dopo quella del 2014.[13] Nella stessa riunione l'UEFA ha assegnato all'Italia anche la fase finale dell'Europeo Under 19 femminile 2029; l'Italia organizzerà inoltre EURO 2032 insieme alla Turchia,[9] e lo stadio torinese è tra gli impianti italiani già pronti per il torneo.[12][14]
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha commentato: «Torino ha tutte le carte in regola per essere una grande capitale europea dello sport e lo Juventus Stadium è una struttura all'altezza di una finale UEFA», parlando di «un riconoscimento importante per la città, per il Club e per tutto il sistema sportivo italiano».[9] Il sindaco Stefano Lo Russo ha visto nella scelta la conferma della capacità della città di ospitare eventi internazionali «anche grazie ad impianti sportivi moderni e funzionali», e l'assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta ha detto che la decisione «ci rende orgogliosi e fieri».[11] Soddisfazione anche dal presidente di Federalberghi Torino, Fabio Borio, per il valore turistico dell'evento.[14][13]
Oggi
Lo stadio è stato pensato per vivere 365 giorni all'anno e non solo nei giorni di partita: ospita il museo del club, visite guidate dell'impianto ed eventi aziendali.[1] Il 17 settembre 2026 vi si è giocato l'esordio stagionale della Juventus in Europa League, vinto 5-0 contro gli olandesi del NEC Nijmegen con doppietta di Nico González.[15] L'altro grande impianto cittadino, lo stadio Olimpico Grande Torino, è invece la casa del Torino.
Le reazioni all'assegnazione della finale (settembre 2026)
Dopo l'ufficializzazione dell'Uefa, il presidente della Figc Giovanni Malagò dichiara che l'assegnazione «conferma, ancora una volta, l'apprezzamento e la fiducia della Uefa nei confronti dell'Italia» e che «Torino ha tutte le carte in regola per essere una grande capitale europea dello sport e lo Juventus Stadium è una struttura all'altezza di una finale Uefa». Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo parla di una scelta «che ci rende orgogliosi» e sottolinea la capacità della città di «ospitare con successo eventi di caratura internazionale anche grazie ad impianti sportivi moderni e funzionali».
L'assegnazione della finale di Conference League 2028 (settembre 2026)
Il 15 settembre 2026 il Comitato Esecutivo dell'Uefa, riunito a Salonicco, assegna allo Juventus Stadium la finale della Conference League 2028, sulla base della candidatura presentata a giugno dalla Figc con la collaborazione di Juventus e Comune di Torino, e con il coinvolgimento di Regione Piemonte e Federalberghi Torino per gli aspetti legati alla ricettività.
Sarà la terza finale europea per club ospitata dallo stadio, dopo la finale di Europa League 2014 tra Siviglia e Benfica e la finale di Champions League femminile 2022 tra Lione e Barcellona; lo stadio ha inoltre ospitato nel 2021 due gare delle Finals di Nations League, tra cui la finale per il terzo posto tra Italia e Belgio.
Il presidente della Figc Giovanni Malagò e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo hanno commentato con soddisfazione l'assegnazione, definendola un riconoscimento per la città e per il sistema sportivo italiano.
La finale di Conference League 2028 assegnata allo stadio (settembre 2026)
Il 15 settembre 2026 il Comitato Esecutivo Uefa, riunito a Salonicco, assegna allo Juventus Stadium la finale della Conference League 2028, accogliendo la candidatura presentata a giugno dalla Figc con la collaborazione di Juventus, Comune di Torino, Regione Piemonte e Federalberghi Torino: sarà la prima volta che l'atto conclusivo della terza coppa europea per club si disputa in Italia.
Assegnata allo stadio la finale di Conference League 2028
Sarà la terza finale europea per club ospitata dallo stadio, dopo la finale di Europa League 2014 tra Siviglia e Benfica e la finale della Uefa Women's Champions League 2022 tra Lione e Barcellona; l'impianto ha ospitato anche due gare delle Finals di Nations League 2021.
Le finali internazionali ospitate dallo stadio
Inaugurato nel 2011, lo Juventus Stadium ha ospitato la finale di Europa League 2014 tra Siviglia e Benfica, due gare delle Finals di Nations League 2021 (Belgio-Francia e la finale per il terzo posto tra Italia e Belgio) e la finale della Uefa Women's Champions League 2022 tra Lione e Barcellona.
Il Nations Championship: Italia-Sudafrica di rugby (novembre 2026)
Il 7 novembre 2026 lo stadio, noto anche come Allianz Stadium, ospita la sfida di rugby tra la Nazionale italiana guidata da Gonzalo Quesada e i campioni del mondo in carica del Sudafrica: è la prima gara casalinga del debutto italiano della nuova competizione internazionale Nations Championship e il terzo test match di rugby internazionale ospitato dall'impianto in quindici anni. L'incontro, annunciato il 20 settembre 2026 nel pre-partita di Juventus-Atalanta, è il quarto confronto diretto tra le due nazionali negli ultimi quattro anni, in una rivalità iniziata nel 1995 all'Olimpico di Roma.
Cronologia
- — L'Uefa assegna allo Juventus Stadium di Torino la finale di Conference League 2028. La Stampa la Repubblica Torino
Articoli collegati: Assegnazione della finale di Conference League 2028 allo Juventus Stadium, Finale di Conference League 2028, Giovanni Malagò, Italia-Sudafrica all'Allianz Stadium (7 novembre 2026), Stadio delle Alpi, Uefa
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- Stadio Olimpico Grande Torino
- Torino Football Club
- Torino nelle coppe europee
- Tram di Torino
- Uefa
Fonti
- Juventus.com
- Il Post — 8 settembre 2011
- TUTTOmercatoWEB
- Il Post — 10 settembre 2011
- Il Fatto Quotidiano — 13 maggio 2020
- Il Post — 14 maggio 2014
- Il Post — 30 marzo 2017
- Il Post — 1 giugno 2017
- FIGC — 15 settembre 2026
- UEFA
- Città di Torino — 15 settembre 2026
- La Stampa — 15 settembre 2026
- Vivatorino — 18 settembre 2026
- la Repubblica Torino — 15 settembre 2026
- TorinoOggi — 17 settembre 2026
- Torino Free — 16 settembre 2026
- TorinoOggi — 20 settembre 2026
- Torino Free — 20 settembre 2026