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Monica Canalis

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Monica Canalis è una consigliera regionale del Partito Democratico in Piemonte. Nel suo ruolo istituzionale ha seguito con particolare attenzione le vicende legate al servizio ferroviario della linea Pinerolo-Torino-Chivasso, nota come SFM2, segnalando ripetutamente i disservizi che colpiscono i pendolari dell'area metropolitana torinese e del Pinerolese.[1][2]

La battaglia sui disservizi della linea SFM2

All'inizio di ottobre 2026 un guasto ai sistemi di circolazione verificatosi nella tratta compresa tra None e Candiolo ha causato soppressioni di treni e forti ritardi lungo la linea Pinerolo-Torino-Chivasso, aggravando una situazione di criticità già segnalata in precedenza, con guasti nell'area di Settimo e anomalie ai sistemi di distanziamento nella zona di Candiolo.[1]

Canalis è intervenuta pubblicamente sulla vicenda, definendo la Pinerolo-Torino «maglia nera italiana» per i disservizi, e ricordando che dopo la riapertura della linea di fine luglio 2026, seguita a mesi di chiusura, i pendolari si aspettavano un servizio migliorato, mentre le soppressioni e i ritardi sono continuati.[2]

La consigliera ha ricordato che la linea è stata interessata da una serie di lavori legati all'adozione del sistema Ertms di gestione, protezione e controllo del traffico ferroviario, la cui entrata in funzione non è prevista prima del 2029. Tra gli interventi programmati per l'estate 2026 figuravano il rinnovo del sistema di distanziamento, la sostituzione del telecomando di Airasca, la sostituzione delle casse di manovra di quasi tutti i passaggi a livello e la progettazione di un sottopasso o sovrappasso sui binari a Candiolo per consentire movimenti contemporanei dei treni. Secondo Canalis, questi interventi non hanno ancora avuto effetti sull'efficienza del servizio.[2]

Richiesta di penali e proposte per Porta Susa

Canalis ha presentato un accesso agli atti nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e dell'Agenzia della Mobilità piemontese, per ottenere un quadro dettagliato dei ritardi e delle soppressioni registrati sulla linea. Sulla base di questi dati, ha annunciato l'intenzione di chiedere all'assessore regionale ai trasporti Marco Gabusi di procedere senza ulteriori ritardi all'applicazione delle penali previste per i disservizi.[2]

In vista delle modifiche previste per la stazione di Porta Susa a partire dal 2027, quando il nodo accoglierà anche le linee SFM5 verso Orbassano e SFM8 verso Chivasso, con il completamento dello snodo tra Porta Susa e Porta Nuova previsto per il 2028, Canalis ha proposto di valutare in via transitoria un ripensamento della linea Pinerolo-Torino, ipotizzando l'attestamento dei treni provenienti da Pinerolo su Porta Nuova attraverso la stazione di interscambio di Lingotto, come possibile alternativa per alleggerire la pressione su Porta Susa.[2]

Articoli collegati: Guasto alla linea SFM2 tra None e Candiolo provoca soppressioni di treni (ottobre 2026), Pinerolo-Torino (linea ferroviaria), SFM2

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Fonti

  1. CronacaQui Torino — 1 ottobre 2026
  2. TorinoOggi — 2 ottobre 2026

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