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San Donato (Torino)

Aggiornato il 3 ottobre 2026

San Donato è un quartiere di Torino a ovest del centro, oltre corso Principe Oddone, attraversato dalla Dora Riparia; fa parte della Circoscrizione 4 San Donato - Campidoglio - Parella, istituita nel 1983, che si estende per poco più di nove chilometri quadrati tra corso Francia e corso Regina Margherita e nel 2005 contava quasi 95.000 abitanti.[1][2]

Le origini

Le prime tracce storiche risalgono al 1536, quando le truppe francesi devastarono l'abitato e distrussero la chiesetta dedicata a San Donato.[1][2] Via San Donato porta questo nome dal 1835; prima era la strada del Martinetto, dal borgo dei magli, i «martinetti», azionati dall'acqua del canale della Pellerina.[1] Fino alla metà dell'Ottocento i campi irrigati dalle bealere coprivano tutto il territorio a ovest di Porta Susa, e i mulini davano energia alle prime industrie; gli immigrati arrivati dal Piemonte portarono la popolazione a 5.200 abitanti nel 1862.[1]

Il borgo del cioccolato

Nel 1826 Pier Paul Caffarel rimodernò un laboratorio di cioccolato in via Carena, e nel 1850 Michele Talmone aprì in via Balbis uno stabilimento per lavorare il cacao; Bosio e Caratsch vi fondarono la prima fabbrica di birra.[1] La fabbrica Talmone, ampliata nel 1895 e ridisegnata in stile art nouveau nel 1904, si trasferì nel 1924 in corso Francia ed entrò nella Venchi Unica; l'edificio di via Balbis ospita oggi appartamenti.[3] All'inizio del Novecento si cominciò a coprire il canale, e con l'energia elettrica gli imprenditori si spostarono altrove.[1]

Le chiese

La parrocchia dell'Immacolata Concezione e San Donato fu eretta il 6 gennaio 1855, probabilmente la prima al mondo dedicata all'Immacolata dopo la proclamazione del dogma; la chiesa di via San Donato 21 aprì il 3 aprile 1869 e la facciata fu completata nel 1906.[4] Nel borgo sorge il complesso fondato da Francesco Faà di Bruno, con la chiesa di Santa Zita, il cui campanile è il terzo punto più alto della città dopo la Mole e la Torre Littoria.[5][6] Nel quartiere ci sono anche villini Liberty in via Piffetti e via Cibrario.[1]

Il Basso San Donato

Il Basso San Donato, tra corso Regina Margherita, la Dora, corso Umbria e lo scalo ferroviario, faceva parte in origine della regione di Valdocco; le sue case erano chiamate in dialetto «le ca nèire», le case nere, e il primo centro di aggregazione fu la chiesa delle Stimmate di San Francesco, del 1927.[7] Nella primavera 2026 vi è nata un'associazione dei commercianti dell'asse via Livorno - corso Umbria.[8] La casa del quartiere «+SpazioQuattro», in via Saccarelli 18, occupa un edificio che fu lavatoio, bagni pubblici e centro civico.[9]

Articoli collegati: Campidoglio (Torino), Francesco Faà di Bruno

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Fonti

  1. Città di Torino, Circoscrizione 4
  2. MuseoTorino
  3. MuseoTorino
  4. MuseoTorino
  5. MuseoTorino
  6. MuseoTorino
  7. MuseoTorino
  8. Torino Oggi — 27 agosto 2026
  9. Città di Torino, CittAgorà

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