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Umberto Tozzi

Aggiornato il 26 settembre 2026

Immagine dalla pubblicazione di Stato Quotidiano
Dalla pubblicazione di Stato Quotidiano, 2023-03-04

Umberto Tozzi (Torino, 4 marzo 1952) è un cantautore italiano, autore e interprete di alcune delle canzoni italiane più ascoltate nel mondo, da «Ti amo» a «Gloria»[1]. Figlio di una famiglia arrivata dal Sud nel dopoguerra, è cresciuto musicalmente a Torino accanto al fratello maggiore Franco, anche lui cantante; secondo i dati diffusi dal suo staff ha venduto oltre 80 milioni di dischi e tenuto più di duemila concerti[2][3].

Una famiglia pugliese e campana a Torino

Il padre, Nicola Tozzi, era un agente di polizia originario di Vico del Gargano; la madre, Immacolata, casalinga, veniva da Montesarchio, nel Beneventano. I due si trasferirono a Torino nel 1945. Il fratello maggiore Franco era nato a Rodi Garganico, prima della partenza[2].

La musica entrò in casa con Franco: nel 1964 vinse il Festival di Castrocaro con «Due case, due finestre», e il suo brano più noto, «I tuoi occhi verdi», vendette circa 800.000 copie. Umberto cominciò a suonare la chitarra da giovane, nella sala prove dell'oratorio della chiesa di Gesù Adolescente, e dal 1967 fece le prime esperienze vere come chitarrista nella band del fratello[2]. L'anno dopo entrò nel gruppo Off Sound e più tardi lavorò con Adriano Pappalardo[4].

Dagli autori alla ribalta: «Donna amante mia» e «Ti amo»

Il primo successo arrivò da autore: nel 1974 «Un corpo e un'anima», scritta con Damiano Dattoli, conquistò il pubblico prima che il suo nome diventasse noto come interprete[1]. La svolta da cantante venne nel 1976 con l'album Donna amante mia, che il sito ufficiale considera il primo grande successo della carriera[1][3].

Nel 1977 uscì «Ti amo», secondo il sito ufficiale rimasta sette mesi al primo posto in classifica[3]. Nel 1978 seguì l'album Tu[4]. La canzone ha continuato a viaggiare per decenni: nel 2020 è stata cantata dal personaggio di Berlino nel primo episodio della quarta stagione della serie spagnola La casa di carta, durante la scena del matrimonio con una donna italiana[5]. Tozzi commentò così:

«Per chi fa musica non c'è cosa più bella che vedere viaggiare una canzone così lontano e così a lungo.»

Umberto Tozzi, intervista a Fanpage.it, 2020

«Gloria», un successo internazionale

Nel 1979 «Gloria» portò Tozzi in cima alle classifiche italiane e latinoamericane[4]. Il brano ebbe una seconda vita in inglese: la cantante statunitense Laura Branigan lo incise nel suo primo album, uscito nel 1982[4]. Da allora «Gloria» è entrata nelle colonne sonore di film come Flashdance, The Wolf of Wall Street e Spider-Man: Far From Home[3]. Treccani la colloca, insieme a «Ti amo», tra i titoli che hanno segnato la storia della canzone italiana degli anni Settanta e Ottanta[1].

Sanremo, l'Eurovision e gli anni Ottanta

Nel 1987 Tozzi vinse il Festival di Sanremo con «Si può dare di più», cantata in trio con Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri[3][6]. Nello stesso anno pubblicò «Gente di mare», interpretata in coppia con Raf, che all'Eurovision Song Contest si classificò al terzo posto[1][3]. Il sodalizio con Raf sarebbe tornato trent'anni dopo: nel 2018 i due pubblicarono un album comune[1], la raccolta «Raf Tozzi» uscita il 30 novembre, anticipata dal singolo «Come una danza»[7].

Da Monte Carlo al ritorno nei palazzetti

Nel luglio 2011 il principe Alberto II e Charlène di Monaco gli chiesero di cantare «Ti amo» al ricevimento per le loro nozze, a Palazzo Grimaldi[1][6]. «E' stata una cosa molto speciale per me cantare al ricevimento dopo il matrimonio», raccontò in un'intervista del 2017, l'anno del tour celebrativo 40 anni che TI AMO, con un grande concerto all'Arena di Verona in ottobre[6]. Negli anni successivi uscirono, tra gli altri, gli album Superstar (2009) e Ma che spettacolo (2015)[1].

La tournée con Raf del 2019 partì il 30 aprile da Rimini e si chiuse il 25 maggio proprio a Torino, al Pala Alpitour, oggi Inalpi Arena[7]. Nel marzo 2021, al Festival di Sanremo celebrato senza pubblico per la pandemia, fu ospite con «Dimentica dimentica» e un medley di «Ti amo», «Stella stai», «Tu» e «Gloria»; annunciò allora un concerto in streaming dallo Sporting di Monte Carlo per raccogliere fondi per musicisti e tecnici rimasti senza lavoro[8].

L'ultima tournée

A cinquant'anni da Donna amante mia, Tozzi ha scelto di chiudere la carriera dal vivo con L'ultima notte rosa – The Final Show. Dopo un concerto esaurito all'Arena di Verona nell'ottobre 2025, il giro d'addio ha previsto dodici date conclusive, sette in Italia e cinque in Europa: il 19 marzo 2026 il cantante è tornato nella sua città, all'Inalpi Arena, tra le tappe di Milano e Padova, prima dei concerti di Zurigo, Graz, Bruxelles e Parigi[9]. Dall'ottobre 2026 le sue canzoni sono al centro di Gloria – Il musical, con la sua direzione musicale e repliche previste a Milano, Roma e Bologna[9].

Nella lunga lista di voci popolari nate a Torino, da Fred Buscaglione ai Righeira e agli Eiffel 65, Tozzi è tra gli artisti italiani che hanno venduto di più nel mondo[2].

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Fonti

  1. Treccani
  2. Stato Quotidiano — 4 marzo 2023
  3. Umberto Tozzi (sito ufficiale)
  4. AllMusic
  5. Fanpage.it — 7 aprile 2020
  6. Monaco Italia Magazine — 25 aprile 2017
  7. Sky TG24 — 21 dicembre 2018
  8. ANSA — 7 marzo 2021
  9. Umberto Tozzi (sito ufficiale)

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