Sette arresti per spaccio a Torino del novembre 2026
Data dell’evento:
Tra il 4 e il 7 novembre 2026 i carabinieri effettuano una serie di controlli antidroga a Torino e nella prima cintura, al termine dei quali arrestano sette persone nell'arco di 72 ore. L'operazione coinvolge diverse stazioni e nuclei dell'Arma, impegnati anche nel servizio Strade Sicure insieme all'Esercito Italiano. In tre casi gli arrestati tentano di sottrarsi al sequestro ingerendo le dosi di stupefacente che avevano in bocca, pratica che i carabinieri definiscono «body stuffing» [1][2].
Gli episodi di ingestione della droga
Nella notte tra il 6 e il 7 novembre, all'angolo tra corso Palermo e via Favria, nel quartiere Barriera di Milano, i carabinieri della stazione Falchera sorprendono un 21enne originario dell'Africa centrale mentre introduce in bocca alcuni involucri termosaldati di stupefacente. Alla vista dei militari il giovane li mastica e li ingoia, provocandosi una reazione avversa che rende necessario il trasporto all'ospedale San Giovanni Bosco; viene comunque arrestato [1][3].
Poche ore prima, in via Onorato Vigliani, il nucleo radiomobile sorprende un 31enne mentre cede tre dosi di crack. Fermato, l'uomo ingerisce altre dosi che teneva nascoste in bocca; gli accertamenti radiografici alle Molinette confermano la presenza dello stupefacente e l'uomo viene ricoverato nel reparto detenuti [1][3]. Un episodio analogo avviene a Collegno, lungo via Sacra di San Michele, dove i carabinieri della locale stazione fermano un 19enne, anch'egli originario dell'Africa centrale, che ingoia diversi involucri alla loro vista. Trasportato alle Molinette, gli vengono individuati tre ovuli nell'apparato gastrico e viene trasferito, su disposizione della Procura di Torino, nel reparto detenuti in isolamento sanitario [1][3].
Gli altri arresti
In via Sandigliano, all'angolo con corso Giulio Cesare, il Nucleo Operativo Oltre Dora arresta un 37enne sorpreso a vendere una dose di crack per cinque euro [1][3]. In piazza Bengasi un 18enne viene arrestato dopo aver ceduto cocaina per 30 euro; trovato con altri 7,5 grammi della stessa sostanza, viene anche denunciato per falsa attestazione sull'identità e ingresso clandestino nel territorio nazionale [1]. In piazzetta Santa Giulia un altro diciottenne viene arrestato per cessione di hashish e trovato in possesso di ulteriori otto grammi di droga e di un coltello di 15 centimetri [1].
A Moncalieri i carabinieri arrestano infine un uomo nato nel 1997, senza fissa dimora, trovato con alcuni grammi di hashish e 700 euro in contanti [1][2]. Complessivamente l'operazione porta al sequestro di circa 1.100 euro, ritenuti provento dell'attività di spaccio [1][2][3].
Fonti
- ANSA Piemonte — 2026-11-07
- TorinoToday — 2026-11-07
- CronacaQui Torino — 2026-11-07