Maltempo e prima neve in provincia di Torino del 9 ottobre 2026
Il 9 ottobre 2026 un'intensa fase di maltempo colpisce il Piemonte, con criticità principali nell'Astigiano e nell'Alessandrino ma effetti anche sul territorio torinese, dove si registrano piogge intense e le prime nevicate della stagione in montagna.[1]
Piogge nel Torinese
Secondo l'analisi del meteorologo Andrea Vuolo, le piogge intense che colpiscono il medio-basso Piemonte interessano, oltre al Monferrato, anche il Torinese e il Cuneese, in una fase caratterizzata da temporali semi-stazionari e da una circolazione depressionaria in approfondimento sul Golfo del Leone.[1]
Prima neve a Sestriere e Claviere
Tra le 20 e le 22.30 l'afflusso in quota di aria fredda di origine polare-marittima provoca un deciso abbassamento della quota neve, che scende fino a circa 1.600-1.700 metri nell'alta Val Susa e in Val Chisone. I fiocchi raggiungono così le località montane più elevate della provincia di Torino, con le prime imbiancate stagionali a Sestriere e Claviere.[1]
Alle quote superiori, tra i 2.300 e i 2.500 metri, gli accumuli di neve fresca superano i 30 centimetri in alcune zone.[1]
Contesto regionale
L'episodio di maltempo si inquadra in una fase perturbata più ampia, con le criticità maggiori registrate nell'Astigiano, dove localmente cadono oltre 100 millimetri di pioggia in tre ore, provocando allagamenti e caduta di alberi. Arpa Piemonte segnala per l'area un rischio idrogeologico fino al livello arancione.[1]
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Fonti
- Quotidiano Piemontese — 2026-10-09