Nevicate del 5 novembre 2026 sulle Alpi piemontesi

Aggiornato il 6 novembre 2026

Il 5 novembre 2026 una perturbazione proveniente da una circolazione depressionaria sulla Francia occidentale ha portato le prime nevicate consistenti della stagione sulle Alpi piemontesi, interessando in particolare le Alpi Liguri, Marittime, Cozie e Graie. L'episodio ha riguardato sia il Cuneese sia il Torinese, con accumuli e quote di neve tra i più significativi dell'autunno.

Accumuli e quote neve

Sui rilievi del Cuneese sono caduti 30-40 centimetri di neve fresca sopra i 2.000 metri, con le prime imbiancate della stagione scese fino a quote di 900-1.000 metri nelle valli Stura di Demonte, Gesso, Casotto e Vermenagna [1]. Sulle altre aree alpine piemontesi la neve si è generalmente depositata oltre i 1.200-1.400 metri [1]. Secondo i rilievi relativi alle Alpi Cozie e Graie del Torinese, si tratta della prima nevicata consistente della stagione, dopo i pochi centimetri caduti tra l'8 e il 9 ottobre 2026, con imbiancate intorno ai 1.200 metri e accumuli superiori ai 20-30 centimetri oltre i 1.800 metri [2]. A Sestriere erano attesi fino a 20-30 centimetri di neve in paese, con oltre 20 centimetri già registrati sulle piste della zona Banchetta, mentre a Claviere i primi centimetri sono scesi durante la notte [2].

Evoluzione meteorologica

Nella mattinata del 5 novembre era attesa una graduale attenuazione dei fenomeni, con una pausa asciutta dalla metà della mattinata e per buona parte del pomeriggio, pur senza escludere precipitazioni sparse sulle zone montuose del Cuneese e del Torinese [1]. In serata le piogge e i rovesci erano previsti tornare a interessare il basso Piemonte, per poi estendersi verso nord, con nuove precipitazioni attese su tutta la regione tra la notte e la mattinata del 6 novembre [1]. Sulle pianure e sulle colline piemontesi le temperature massime erano previste tra 8 e 13 gradi, con valori localmente inferiori sul Cuneese [1].

Contesto stagionale

La nevicata ha contribuito a consolidare il primo manto nevoso della stagione, soprattutto sui settori alpini meridionali [1]. Nel Torinese, nelle settimane precedenti le società di gestione degli impianti sciistici della Vialattea, tra Sestriere, Sauze d'Oulx, Cesana-Sansicario, Claviere e Bardonecchia, avevano proseguito i test dei cannoni per la neve programmata, in vista dell'apertura della stagione sciistica prevista per il 5 dicembre a Sestriere [2].

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Fonti

  1. Quotidiano Piemontese — 2026-11-05
  2. La Stampa — 2026-11-05

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