Nevicata del 4-6 novembre 2026 in Piemonte

Aggiornato il 7 novembre 2026

Tra mercoledì 4 e venerdì 6 novembre 2026 una perturbazione atlantica interessa il Piemonte portando piogge diffuse e la prima nevicata importante della stagione sulle montagne della regione, con effetti soprattutto sulle Alpi cuneesi e sui rilievi occidentali piemontesi [1].

Gli accumuli di neve

Il dato più significativo arriva dalla diga del Chiotas, nel territorio di Entracque, dove a 2.020 metri di quota vengono misurati 51 centimetri di neve fresca. Accumuli rilevanti si registrano anche al Rifugio Mondovì, con 49 centimetri a 1.760 metri, e a Limone Pancani, dove cadono 43 centimetri a 1.885 metri [1].

Tra le altre località del Cuneese con accumuli consistenti figurano Pian delle Baracche (42 centimetri a 2.135 metri), Acceglio Collet (34 centimetri a 1.984 metri), Castelmagno (31 centimetri a 1.755 metri), Acceglio (26 centimetri a 1.590 metri) e Valdieri (22 centimetri a 1.390 metri) [1].

La nevicata interessa anche le Alpi torinesi: al Colle Barant, a 2.294 metri di quota, si registrano 33 centimetri di neve fresca, mentre una imbiancata significativa raggiunge anche Sestriere [1].

La quota neve

Per gran parte dell'episodio la quota neve si mantiene tra i 1.200 e i 1.500 metri. Nella mattinata di giovedì 5 novembre, nel Cuneese, i fiocchi scendono localmente fino a 800-1.000 metri, raggiungendo in Val Vermenagna la località di Vernante, a circa 800 metri di altitudine. Accumuli superiori ai 30 centimetri si registrano anche tra i 1.300 e i 1.500 metri, nella zona di Limonetto e Tetti Matlas [1].

Le piogge

La perturbazione porta anche precipitazioni piovose significative, concentrate soprattutto nella provincia di Cuneo. Tra i maggiori accumuli complessivi nelle 48 ore si registrano 74 millimetri a Pamparato, in località Valcasotto, 71 millimetri a Viola e 67 millimetri a Briga Alta-Piaggia. Superano i 50 millimetri anche Frabosa Soprana, Briga Alta-Carnino Inferiore, Camerana, Priero, Mombasiglio, Chiusa Pesio, Garessio e Ceva. Sulle pianure tra Cuneese e Torinese si registrano invece 47 millimetri a Carrù, 44 a Fossano e Morozzo, 35 a Bra e 33 a Villanova Solaro e Carmagnola [1].

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Fonti

  1. Quotidiano Piemontese — 2026-11-06

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