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Incontro tra Cirio, Lo Russo e Filosa su Mirafiori

Aggiornato il 9 ottobre 2026

Il 9 ottobre 2026 l'amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa, a Torino per partecipare all'evento tecnologico Wave by Vento alle OGR, ha avuto due incontri separati con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e con il sindaco di Torino Stefano Lo Russo. Al centro di entrambi i colloqui il futuro dello stabilimento di Mirafiori, in difficoltà per il calo della domanda della Fiat 500, sia nella versione ibrida che elettrica.[1][2]

L'incontro al Grattacielo Piemonte

Il primo incontro si è svolto al Grattacielo della Regione Piemonte, dove Filosa ha discusso con Cirio, con il vicepresidente con delega al Lavoro Maurizio Marrone e con l'assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano. Cirio ha dichiarato che il rilancio della produzione e l'occupazione a Mirafiori sono stati al centro dell'incontro, sottolineando che l'andamento produttivo di Torino è ancora distante da quello necessario a garantire la piena occupazione, ma è in crescita rispetto ai numeri del 2025.[1][2]

Marrone e Tronzano hanno aggiunto che, consapevoli delle difficoltà di un mercato condizionato dai costi delle materie prime, dell'energia e dalla concorrenza extra-europea, la Regione continua a chiedere a Stellantis di mantenere alta l'attenzione su Mirafiori e sulla piena occupazione, per la quale ritengono importante l'arrivo di un secondo modello produttivo accanto alla Fiat 500. Hanno inoltre affermato che la Regione continua a lavorare con il governo per ottenere dall'Europa misure di tutela dei veicoli prodotti in Europa a sostegno della filiera produttiva nazionale ed europea.[1][2]

L'incontro a Palazzo Civico

Il secondo incontro si è tenuto a Palazzo Civico tra Filosa e il sindaco Lo Russo, che ha ribadito l'esigenza di dare continuità alla strategia di investimento sul sito di Mirafiori, di incrementare i volumi produttivi e di ampliare la gamma di veicoli prodotti affiancando ulteriori modelli alla Fiat 500. Lo Russo ha accolto con favore l'andamento della produzione dei cambi, definendola un tassello importante per lo stabilimento, e ha indicato come decisivi i volumi e la diversificazione produttiva per dare solidità agli investimenti e tutelare l'occupazione.[1][2]

Richieste al governo

Il sindaco ha rimarcato la necessità di una maggiore incisività del governo italiano, sostenendo che la crisi dell'automotive richiede una politica industriale più forte, con risorse adeguate e tempi certi. Secondo Lo Russo servono interventi per ridurre il costo dell'energia, sostenere la competitività delle imprese, agevolazioni fiscali e contributi anche a fondo perduto per favorire investimenti produttivi, innovazione e creazione di lavoro stabile, oltre a strumenti efficaci di incentivo agli investimenti e procedure semplificate per attrarre nuove attività e rafforzare quelle esistenti.[2]

Lo Russo ha infine richiamato il valore dell'intero sistema automotive torinese, citando la qualità dell'indotto, le competenze dei poli di ingegneria, progettazione, ricerca e sviluppo e il patrimonio professionale presente sul territorio.[1]

Articoli collegati: Cirio e Lo Russo incontrano l'amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa su Mirafiori (ottobre 2026), Vertice tra Cirio, Lo Russo e Filosa su Stellantis Mirafiori (9 ottobre 2026)

Fonti

  1. TorinOggi — 9 ottobre 2026
  2. la Repubblica Torino — 9 ottobre 2026

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