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Castello di Racconigi

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Il Castello di Racconigi è una residenza sabauda in piazza Carlo Alberto a Racconigi, in provincia di Cuneo; appartenne dalla metà del Seicento al ramo Savoia-Carignano, è dello Stato dal 1980 e dal 1997 fa parte del sito UNESCO delle Residenze sabaude.[1][2]

Da castello a residenza

Dal 1676 Guarino Guarini trasformò l'edificio medievale in residenza moderna, e la sua facciata nord è ancora visibile; a metà Settecento Giovanni Battista Borra completò la facciata sud neoclassica e le sale di Ercole e di Diana.[1]

Carlo Alberto

Salito al trono nel 1832, Carlo Alberto scelse Racconigi come residenza di villeggiatura preferita: Ernesto Melano aggiunse le ali laterali, Pelagio Palagi ridecorò gli interni, tra cui il gabinetto etrusco, e il prussiano Xavier Kurten disegnò il parco romantico.[1] Palagi costruì anche la Margaria, un castello neogotico a uso agricolo, nel 1834-1843, mentre le serre reali di Carlo Sada sono del 1844-1848.[3] Il parco misura circa 200 ettari secondo il Ministero, oltre 170 secondo Art Bonus.[1][3]

Il Novecento

Vittorio Emanuele III riprese i lavori di ammodernamento all'inizio del Novecento, e Umberto II usò il castello fino alla Seconda guerra mondiale; lo Stato lo acquistò nel 1980.[1]

Oggi

Nel 2024 sono state aperte l'Armeria e la mostra permanente «Storie dal mondo in Castello», con oltre cento oggetti da quattro continenti, insieme a un appartamento restaurato degli anni Trenta dell'Ottocento.[3][4] La Margaria ha riaperto il 31 maggio 2025 dopo lavori del PNRR per circa due milioni di euro.[5] Dal 6 aprile 2026 il programma «Effimera» porta ventidue giornate di eventi nel parco fino a ottobre.[6]

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Fonti

  1. Direzione regionale Musei Piemonte
  2. Residenze Reali Sabaude
  3. Art Bonus, Ministero della Cultura
  4. Direzione regionale Musei Piemonte
  5. Il Carmagnolese — 27 maggio 2025
  6. Il Saviglianese — 5 aprile 2026

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