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Carlo Mollino

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Carlo Mollino (Torino, 6 maggio 1905 – Torino, 27 agosto 1973) è stato un architetto, designer, fotografo e sciatore torinese, autore del nuovo Teatro Regio; figlio dell'ingegnere Eugenio Mollino, progettista delle Molinette, si laureò in architettura al Politecnico di Torino nel 1931.[1]

Le opere

Tra le prime opere ci fu la sede della Società Ippica Torinese (1937-1940), demolita nel 1960.[1] Nel 1946-1947 costruì la stazione della slittovia del Lago Nero, restaurata nel 2006, e nel 1952 con Aldo Morbelli l'auditorium Rai oggi intitolato a Toscanini; progettò anche la sala da ballo Le Roi (1959) e vinse con Umberto Mastroianni il concorso per il monumento al Partigiano al Cimitero monumentale.[2] La sede della Camera di commercio in via San Francesco da Paola, nata dal concorso del 1964, è un volume sospeso a un pilone centrale.[3] Il nuovo Teatro Regio, firmato con Marcello Zavelani Rossi, fu inaugurato il 10 aprile 1973, pochi mesi prima della sua morte.[4]

Disegnò anche automobili come il Bisiluro (1955) e pubblicò «Il messaggio dalla camera oscura» (1949), sulla fotografia, e «Introduzione al discesismo» (1950), sullo sci.[1][2] Il suo archivio professionale è alla Biblioteca centrale di architettura del Politecnico, che nel 2023, a cinquant'anni dalla morte, gli ha dedicato una mostra all'Archivio di Stato.[1][5]

Casa Mollino

In via Napione 2, in una villa del 1888, Mollino riprogettò tra il 1960 e il 1968 un appartamento come «rifugio dello spirito», in cui non abitò mai; oggi è il Museo Casa Mollino, visitabile su prenotazione in piccoli gruppi.[6][7]

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Fonti

  1. Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani
  2. MuseoTorino
  3. MuseoTorino
  4. Artribune
  5. Politecnico di Torino — 13 dicembre 2023
  6. Domus — 5 luglio 2018
  7. Turismo Torino e Provincia

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