Dalla Spina al Valentino
Una passeggiata dalla stazione di Porta Susa al parco del Valentino: la via Roma pedonale, il Museo Egizio, la Mole e i padiglioni di Torino Esposizioni, dove nasce la nuova biblioteca civica. Otto tappe, ciascuna collegata alla sua voce dell'enciclopedia.
Stazione di Porta Susa
Porta Susa è una delle stazioni ferroviarie della città, affacciata sulla Spina Centrale. Accanto alla stazione in uso resta il fabbricato storico, al centro di un programma di trasformazione concordato fra la Città, Ferrovie dello Stato e RFI. Già nel 1937 la stampa chiedeva di potenziarla, e nel 1982 Comune, Regione e Ferrovie misero a punto un piano per interrare lo scalo e lasciare al suo posto un grande giardino.
Via Roma
Via Roma collega piazza Castello a piazza Carlo Felice, davanti alla stazione di Porta Nuova, attraversando sotto i portici piazza San Carlo e piazza C.L.N. Dal settembre 2026 è interamente pedonale: il piano stradale è stato rialzato al livello dei portici e ripavimentato in pietra. Alla festa inaugurale del 12 settembre 2026 sono stati proiettati spezzoni degli oltre cento film che hanno avuto via Roma come sfondo.
Museo Egizio
In via Accademia delle Scienze, nel palazzo del Collegio dei Nobili costruito dal 1679 su disegno di Michelangelo Garove, ha sede il più antico museo del mondo dedicato interamente alla cultura egizia. Nacque nel 1824 con la collezione di Bernardino Drovetti acquistata dal re Carlo Felice e aprì al pubblico nel 1832. Custodisce anche il tempietto rupestre di Ellesiya, donato dal governo egiziano, trasportato in sessantasei blocchi e inaugurato qui il 4 settembre 1970.
Circolo dei lettori
Il Circolo dei lettori è l'istituzione culturale torinese dedicata alla lettura, organizzata come fondazione, con festival, incontri e presentazioni tutto l'anno. Nel 2026 compie vent'anni e cambia logo: la stagione dura undici mesi, ha per filo conduttore «Intelligenza Naturale» e si svolge a Torino e Novara, oltre che a Moncalieri, Stresa, Cuneo e Alessandria.
Mole Antonelliana
Alessandro Antonelli la progettò nel 1862 come sinagoga per la Comunità Israelitica di Torino; acquistata dal Comune, fu completata nel 1889 e nel 1906 raggiunse i centosessantasette metri, allora l'edificio in muratura più alto d'Europa. Il 24 maggio 1953 un ciclone ne abbatté la guglia, e nel 1955 il Comune approvò il progetto di una nuova guglia metallica. Rinnovata fra il 1996 e il 1999, ospita il Museo Nazionale del Cinema; dal tempietto panoramico, a ottantacinque metri, si vedono la città e l'arco alpino.
Parco del Valentino
Il parco si stende lungo il Po, tra corso Massimo d'Azeglio e il fiume; al suo interno o accanto si trovano il Borgo Medievale, l'Orto Botanico, il Teatro Nuovo e i padiglioni dell'ex Torino Esposizioni. Nel luglio 1947 vi si costituì la società Torino-Esposizioni, per costruire nel parco una grande sede permanente di mostre e fiere. Dal 16 settembre 2026 il Valentino è al centro di VALE, il polo culturale diffuso che ne mette in rete i luoghi.
Torino Esposizioni
Torino Esposizioni è un ex complesso espositivo nel parco del Valentino, i cui padiglioni vengono riqualificati con una nuova destinazione d'uso. Qui nasce la nuova Biblioteca civica centrale, cuore del polo VALE, con apertura al pubblico prevista per l'11 dicembre 2026; negli stessi padiglioni trova sede il nuovo Campus del Politecnico. Per la trasformazione del parco e la nuova sede della biblioteca la Fondazione CRT ha stanziato 7 milioni di euro.
Teatro Nuovo
Il Teatro Nuovo sorge nell'area del parco del Valentino e dal settembre 2026 fa parte di VALE, abbreviazione di Valentino: il polo culturale diffuso che unisce il teatro, il parco, il Borgo Medievale, l'Orto Botanico, gli atenei e la nuova Biblioteca civica centrale. Il sindaco Stefano Lo Russo lo ha definito «uno dei più grandi progetti urbani della storia recente di Torino». La programmazione completa del polo è prevista per l'inizio del 2027.
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