Telt
Telt (Tunnel Euralpin Lyon Turin) è la società italo-francese che sta realizzando la tratta internazionale della ferrovia ad alta velocità Torino-Lione. Tra le opere di sua competenza rientra la stazione internazionale di Susa, in Valle di Susa, punto di approdo in Italia del tunnel di base del Moncenisio, un maxi-tunnel di 57 chilometri che collegherà la linea con la Francia [1][2].
La gara per la stazione di Susa
Il 13 ottobre 2026 Telt ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea l'avviso di gara per la progettazione esecutiva, la costruzione e la manutenzione della stazione di Susa e dei binari connessi. L'appalto, del valore di 155 milioni di euro, è di competenza del cantiere operativo CO2 «Opere all'aperto Italia» e si configura come un «Marché global de performance» secondo il Code de la commande publique francese, a cui fanno riferimento le gare d'appalto di Telt; i lavori e le prestazioni saranno eseguiti secondo il quadro normativo italiano [1][2].
La gara prevede una prima fase con scadenza al 15 dicembre 2026, entro cui le imprese interessate possono presentare la documentazione che attesta la loro capacità tecnica, professionale ed economica. I concorrenti giudicati idonei riceveranno in seguito i capitolati sulla base dei quali formulare le offerte. L'appalto si compone di una tranche base, che comprende progettazione esecutiva, direzione lavori, costruzione dell'edificio, delle pertinenze e della piattaforma di binari, oltre alla manutenzione per cinque anni dall'entrata in esercizio, e di una tranche opzionale relativa alla manutenzione per ulteriori tre anni. La fine dei lavori è prevista entro il 31 dicembre 2033, data fissata dal crono-programma anche per la messa in esercizio commerciale dell'intera linea [1][2].
Il progetto e il dibattito sulla collocazione
La stazione di Susa è stata progettata dall'architetto giapponese Kengo Kuma già nel 2012 [1][2]. La sua collocazione è stata più volte messa in discussione a favore di un'ipotesi alternativa a Bussoleno, dove esiste già un vecchio scalo merci da recuperare, soluzione indicata dalla sindaca di Bussoleno Antonella Zoggia come in grado di far risparmiare circa 100 milioni di euro. Questa posizione è stata sostenuta anche dalla Città metropolitana di Torino, tramite il vicesindaco Jacopo Suppo, e dal Partito Democratico, che in Consiglio regionale ha chiesto di ripensare il progetto per destinare le risorse al completamento verso Rivoli della metropolitana di Torino, oggi bloccato. L'ipotesi di spostare la stazione a Bussoleno è stata respinta dalla Regione Piemonte e dal Comune di Susa [1].
Cronologia
- — Telt pubblica sulla Gazzetta ufficiale europea il bando di gara da 155 milioni di euro per la progettazione e la costruzione della stazione Tav di Susa, con lavori previsti fino al 2033. → la Repubblica Torino La Stampa
- — La Giunta comunale di Torrazza Piemonte approva una nuova convenzione con Telt per l'occupazione temporanea di terreni lungo Strada Bergolo Monferrina, necessari al prolungamento del cavalcaferrovia e ai cantieri della linea Torino-Lione. → Prima Chivasso
Articoli collegati: Bando da 155 milioni per la stazione Tav di Susa (ottobre 2026)
Fonti
- La stazione della Tav si farà a Susa: al via la gara da 155 milioni di euro — la Repubblica Torino, 14 ottobre 2026
- Tav Torino-Lione: appalto da 155 milioni per realizzare la stazione di Susa — La Stampa, 14 ottobre 2026