Polo del '900
Il Polo del '900 è il centro culturale di Torino che riunisce in un'unica sede archivi, biblioteche e istituti dedicati alla storia del Novecento; è nato il 22 aprile 2016, promosso dalla Compagnia di San Paolo, dalla Città e dalla Regione.[1][2]
La sede
Occupa i Quartieri militari, i palazzi di San Celso e San Daniele all'angolo tra corso Valdocco e via del Carmine, progettati da Filippo Juvarra per Vittorio Amedeo II e costruiti tra il 1716 e il 1728 come caserme all'uscita occidentale della città; nel 1768 Ignazio Birago di Borgaro vi aggiunse il piano attico.[3][4] Palazzo San Celso fu restaurato nel 2003, San Daniele con sette milioni di euro della Compagnia di San Paolo; il primo ospita le sale di lettura e, nei sotterranei, il Museo diffuso, il secondo l'auditorium, la galleria dei Voltoni, la biblioteca e gli archivi.[4][1][5]
Il patrimonio
Alla nascita il Polo riuniva nove chilometri di documenti, 300.000 libri, 130.000 fotografie, 53.000 audiovisivi e 21.000 manifesti; gli enti partecipanti, diciannove nel 2016, sono oggi 26 o 27 secondo le fonti.[1][2][6] Il 2 agosto 2023 lo ha visitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.[7]
Il Museo diffuso
Il Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà fu inaugurato il 30 maggio 2003 a Palazzo San Celso; il suo allestimento permanente, «Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione», comprende un rifugio antiaereo.[8][9][5] Il museo cura a Torino il progetto delle pietre d'inciampo, e dal 2009 il palazzo ospita anche il Centro internazionale di studi Primo Levi.[10][8]
I dieci anni
Per i dieci anni la Città ha rinnovato la concessione dei due palazzi, e per il triennio 2026-2028 il Polo ha scelto il tema del «potere», legato agli ottant'anni della Repubblica e ai cinquanta dal processo alle Brigate Rosse a Torino.[11][6]
Pagine che rimandano qui
Fonti
- ANSA — 22 aprile 2016
- Polo del '900
- MuseoTorino
- MuseoTorino
- Polo del '900
- Torino Oggi — 6 marzo 2026
- Città di Torino, CittAgorà — 2 agosto 2023
- Museo Diffuso della Resistenza
- MuseoTorino
- Museo Diffuso della Resistenza
- Torino Oggi — 14 gennaio 2026