Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è una fondazione d'arte contemporanea istituita a Torino nel 1995 per presentare le tendenze più avanzate dell'arte internazionale; la sua sede principale è il Centro per l'arte contemporanea di via Modane 16, nel quartiere San Paolo.[1][3] Dal 27 giugno 2026 è accreditata al Sistema Museale Nazionale, con il riconoscimento di museo della Regione Piemonte.[9]
La fondazione
L'atto costitutivo fu firmato a Torino il 6 aprile 1995 da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo con il marito Agostino e i suoi genitori; tra le prime mostre ci fu «Campo», nel 1995.[2] La collezione Sandretto Re Rebaudengo, iniziata nel 1992, lavora dal 1995 in stretta relazione con la Fondazione.[8]
Le sedi
La prima sede espositiva fu Palazzo Re Rebaudengo a Guarene d'Alba, un edificio settecentesco aperto nel 1997 e ampliato nel 2006; sulla collina di San Licerio, a Guarene, c'è anche un parco d'arte a ingresso libero.[4][5] Il centro di Torino, inaugurato nel 2002 — a settembre secondo la Fondazione, in estate secondo l'ANSA —, è opera di Claudio Silvestrin, con spazi essenziali e orizzontali sul modello delle Kunsthallen tedesche, affacciati su un piccolo giardino pubblico.[3][2] Sorge sull'area dell'ex stabilimento Fergat, la fabbrica di componenti per auto e veicoli militari che vi lavorò dal 1930, bombardata nel 1942-1944, abbandonata nel 1977 e riqualificata dalla Città nel 1994-1996.[10] La Fondazione ha poi aperto una sede a Madrid nel 2017 e acquistato nel 2018 l'isola di San Giacomo nella laguna di Venezia.[6][7]
I trent'anni
L'8 aprile 2025 la Fondazione ha festeggiato i trent'anni con una festa pubblica e l'apertura delle mostre di Jem Perucchini, Marwa Arsanios e Teresa Solar Abboud.[11] Dal 28 ottobre 2025 all'8 marzo 2026 la mostra «News from the Near Future», con più di cento opere della collezione, si è tenuta in Fondazione e al Museo Nazionale dell'Automobile.[8]
Pagine che rimandano qui
Fonti
- MuseoTorino
- ANSA — 5 aprile 2020
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo — 23 febbraio 2026
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo — 23 febbraio 2026
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo — 9 giugno 2026
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo — 6 luglio 2026
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo — 28 settembre 2026
- Torino Oggi — 6 ottobre 2025
- Torino Oggi — 31 luglio 2026
- MuseoTorino
- ANSA — 7 aprile 2025