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Festival Insieme 2026

Aggiornato il 4 ottobre 2026

Il Festival Insieme è la manifestazione dedicata al mondo della disabilità organizzata ogni anno a Torino dalla Fondazione Paideia, attiva da trent'anni nel supporto alle famiglie con bambini portatori di disabilità e nella promozione di una cultura dell'inclusione. La quarta edizione si è svolta dal 18 al 20 settembre 2026 tra la sede di Paideia in via Moncalvo 1 e piazza Arbarello [1][2].

Il programma

L'inaugurazione si è tenuta venerdì 18 settembre alle 18.30 presso il Centro Paideia, con un incontro tra lo scrittore e attivista Fabrizio Acanfora e Rosa Bellacicco, docente di pedagogia inclusiva al Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università di Torino, dedicato al tema dell'abilismo. Nel pomeriggio si sono svolti al Centro Paideia i workshop "Progetti di vita tra aspettative e possibilità concrete", "Raccontare la disabilità a scuola" e "Il coinvolgimento dei genitori dalla stanza di terapia agli ambienti di vita" [2].

I saluti istituzionali si sono tenuti sabato 19 settembre in piazza Arbarello, con l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, la vicesindaca della Città di Torino Michela Favaro e il segretario generale della Fondazione Paideia Fabrizio Serra, condotti da Mary Cacciola di Radio Capital. Nello stesso giorno si sono svolti gli incontri "Contare per essere riconosciuti" e "Caregiver tra palco e realtà", e nel pomeriggio, in piazza Arbarello, l'incontro "Adattarsi" con la scrittrice francese Clara Dupont-Monod, seguito da "Coppia mista" e dalla conferenza "Terrestri ribelli" con il cantautore Eugenio Finardi, che ha dialogato della sua esperienza di padre [2].

Domenica 20 settembre, ultima giornata del festival, si è aperta con una lezione di "Pilates solidale" a donazione libera a favore della Fondazione Paideia [2].

Temi e protagonisti

Il festival ha affrontato temi come l'abilismo, l'autodeterminazione, la rappresentazione, il lavoro di cura e l'affettività, con l'obiettivo di superare sia la narrazione pietistica sia quella eroica della disabilità, restituendo la complessità delle vite reali. Tra i protagonisti, oltre ad Acanfora, Dupont-Monod e Finardi, anche l'illusionista Arturo Brachetti, insieme a persone con disabilità, familiari e caregiver [1].

Al talk "Coppia mista", dedicato agli stereotipi sulle relazioni tra persone con e senza disabilità, ha partecipato anche La Stampa con il Diversity Editor Pasquale Quaranta [1].

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Fonti

  1. La Stampa — 21 settembre 2026
  2. Il Torinese — 18 settembre 2026

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