Quarta edizione del Disability Pride Torino (ottobre 2026)
Sabato 10 ottobre 2026 si è svolta a Torino la quarta edizione del Disability Pride Torino, corteo che mette al centro le voci, le esperienze e le rivendicazioni delle persone disabili e neurodivergenti, chiedendo una società accogliente e paritaria, libera dall'abilismo e dalle discriminazioni. L'evento ha ottenuto il patrocinio della Città di Torino, della Città Metropolitana di Torino e del Politecnico di Torino.
Il ritrovo è stato fissato alle ore 15 in corso Guglielmo Marconi, angolo via Nizza, nel quartiere San Salvario; il corteo ha attraversato il Parco del Valentino per proseguire su corso Cairoli, Lungo Po Armando Diaz e piazza Vittorio Veneto, dove intorno alle 17.30 si sono tenuti gli interventi conclusivi di attivisti e rappresentanti delle istituzioni.
L'edizione 2026 ha posto al centro la critica alle proposte di separazione degli studenti, sia per le classi con alunni di cittadinanza non italiana sia per l'ipotesi di classi separate per studenti con disabilità, sotto lo slogan «le differenze non si ghettizzano». La manifestazione ha adottato una prospettiva intersezionale, legando la lotta contro l'abilismo a quelle contro razzismo, sessismo e omolesbobitransfobia, ed è stata accompagnata dal Manifesto del Disability Pride Torino 2026, documento che tocca scuola, lavoro, accessibilità, mobilità e diritti: accoglie con favore il progetto di vita individuale previsto dal decreto legislativo 62/2024, critica il disegno di legge sui caregiver approvato dal Consiglio dei Ministri a gennaio 2026 per risorse ritenute insufficienti, e chiede l'aggiornamento del nomenclatore di protesi e ausili, l'applicazione dello European Accessibility Act e una legge sul consenso informato per l'educazione affettiva e sessuale nelle scuole.
«Il Disability Pride è un appuntamento importante per Torino perché richiama l'attenzione sul diritto di ogni persona a partecipare pienamente alla vita della comunità, libera da barriere e discriminazioni», ha dichiarato l'assessore ai Diritti della Città di Torino Jacopo Rosatelli.
Fonti
- Quotidiano Piemontese — 7 ottobre 2026
- Il Torinese — 8 ottobre 2026