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BasicNet

Aggiornato il 26 settembre 2026

BasicNet è il gruppo torinese dell'abbigliamento sportivo e per il tempo libero che possiede, tra gli altri, i marchi Kappa, Robe di Kappa, K-Way, Superga, Briko, Jesus Jeans, Sebago, Woolrich e Sundek. Ha sede a Torino, in Largo Maurizio Vitale 1[1], è quotato alla Borsa Italiana dal 1999 e distribuisce i suoi prodotti in oltre 130 mercati attraverso una rete di licenziatari[2]. Il gruppo nacque nel 1994 raccogliendo i marchi di un'industria tessile cittadina fondata nel 1916[3].

Dal Maglificio Calzificio Torinese a Kappa

La storia comincia con il Maglificio Calzificio Torinese, costituito nel 1916[3] e specializzato in calze e biancheria intima di qualità. Secondo il racconto dell'azienda, durante una crisi di produzione si decise di contrassegnare ogni capo con una «K», dal tedesco Kontroll, come garanzia del controllo di qualità: da quell'iniziale nacque il nome Kappa[4]. Accanto alla linea sportiva venne poi Robe di Kappa, dedicata all'abbigliamento casual, mentre le prime sponsorizzazioni calcistiche, con la Juventus, avviarono la trasformazione del marchio in un nome dello sport. Il simbolo che lega tutte le linee è il logo degli Omini, riconoscibile in tutto il mondo[4].

1994: nasce BasicNet

La svolta arriva con il fallimento del Maglificio Calzificio Torinese. Nel 1994 la Football Sport Merchandise dell'imprenditore Marco Boglione ne acquisisce numerosi marchi, tra cui Kappa, Robe di Kappa e Jesus Jeans: è l'atto di nascita del gruppo[3]. L'impostazione è insolita per il settore: BasicNet non produce direttamente, ma si presenta come una rete di imprenditori indipendenti collegati da un'unica piattaforma informatica. I licenziatari produttivi (i Sourcing Centers) fabbricano, quelli commerciali distribuiscono, mentre la capogruppo sviluppa i marchi e gestisce la catena del valore[2], trattenendo come commissione di servizio circa un terzo del valore aggiunto dell'intero processo[3]. Alla rete si è affiancato nel tempo un canale di negozi diretti, chiamato plug@sell, attivo in Italia, Gran Bretagna, Svizzera, Spagna e Francia[2].

Nel giugno 2011 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nominò Boglione Cavaliere del lavoro; il gruppo che presiedeva comprendeva allora Kappa, Robe di Kappa, K-Way, Superga, AnziBesson, Lanzera e Jesus Jeans[5].

Le acquisizioni: da K-Way a Woolrich

Dopo il risanamento di Kappa, BasicNet ha costruito il portafoglio comprando marchi storici in difficoltà o sottoutilizzati. Il primo fu K-Way, la giacca antivento richiudibile in un marsupio inventata a Parigi nel 1965 dal commerciante Léon-Claude Duhamel e acquistata dal gruppo torinese nel 2004[6]. Lo stesso Duhamel raccontò così l'origine del nome:

«Il nostro pubblicitario, Jean Castaign, voleva un nome americano, mentre noi volevamo chiamarlo "en cas de", in caso di. Così, dopo ore di discussione, trovammo una via di mezzo nella "K", che richiamava "cas", e in "way", che dava un suono statunitense, molto di moda ai tempi»

Léon-Claude Duhamel, citato da Il Post, 2015

Con BasicNet partì il rilancio del marchio: nel primo trimestre 2015 le sue vendite crescevano del 32,8%, a 13 milioni di euro, pari al 10% del fatturato del gruppo[6].

Nel 2007 fu la volta di Superga, un altro marchio nato a Torino: l'azienda era stata fondata nel 1911 dall'ingegnere svizzero naturalizzato italiano Walter Martiny, aveva lanciato nel 1925 la scarpa di tela con suola in gomma vulcanizzata modello 2750 ed era passata nel 1951 al gruppo Pirelli. BasicNet la riposizionò come marchio italiano della calzatura informale, con collaborazioni con case di moda come Comme des Garçons[7]. Nel 2017 arrivarono i caschi e gli occhiali sportivi Briko, fondati nel 1985 e appartenuti alla famiglia Boroli, rilevati per un milione di euro più un corrispettivo legato alle vendite, dopo che il gruppo ne curava in esclusiva la distribuzione dal marzo 2016[8]. Dal 2017 fa capo a Torino anche Sebago, marchio di calzature nato circa ottant'anni fa nel New England[9].

Il 12 novembre 2025 BasicNet annunciò l'acquisto di Woolrich dal fondo L-Gam, con un valore d'impresa complessivo di 90 milioni di euro; il corrispettivo iniziale di 40 milioni fu regolato per 12 milioni con 1,2 milioni di azioni BasicNet, più un eventuale corrispettivo differito legato ai risultati del triennio 2026-2028[10]. Nel dicembre dello stesso anno toccò a Sundek, marchio californiano di costumi da bagno fondato nel 1958, che aveva chiuso il 2025 con 27 milioni di euro di fatturato[11].

Contenziosi e contestazioni

Nel 2012 la Roma interruppe con quattro anni di anticipo il contratto di sponsorizzazione tecnica con Kappa, lamentando «gravi difetti» nel materiale della stagione 2012-2013. Marco Boglione replicò che «le motivazioni riguardanti la qualità sono assolutamente pretestuose e strumentali»; il titolo perse oltre il 7% in Borsa e la vicenda finì in tribunale[12]. Pochi mesi dopo, nel gennaio 2013, il gruppo definì con l'Agenzia delle Entrate una contestazione relativa agli anni 2006-2009, riguardante società estere in Olanda e Lussemburgo titolari dei marchi, di cui il Fisco sosteneva la residenza fiscale in Italia: l'accordo prevedeva il versamento di 21 milioni di euro in tre anni, con riduzione delle sanzioni amministrative. L'azienda, pur contestando la tesi dell'Agenzia, scelse di chiudere la vertenza per evitare lunghi contenziosi; l'Agenzia aveva inoltre trasmesso gli esiti degli accertamenti alla Procura, che aprì un fascicolo per elusione fiscale[13].

Il gruppo oggi

Nel marzo 2019 Boglione, rimasto presidente, affidò la carica di amministratore delegato a Federico Trono, nel gruppo da dodici anni; le vendite aggregate dei marchi erano allora di 740 milioni di euro[14]. Nel 2022 il fatturato consolidato salì a 386,1 milioni (+30%) e le vendite aggregate dei prodotti con i marchi del gruppo arrivarono a circa 1,27 miliardi di euro (+34,1%)[15]. Il 2025 si è chiuso con 415,8 milioni di fatturato consolidato e vendite aggregate mondiali di circa 1,2 miliardi, per l'80,6% realizzate in Europa[16]. Al momento dell'acquisizione di Woolrich gli amministratori delegati erano Lorenzo e Alessandro Boglione[10]; nel primo trimestre 2026 i ricavi sono cresciuti del 35,1%, a 132,8 milioni, trainati proprio dai due nuovi marchi[17].

Il legame con la città resta visibile. Il primo negozio Woolrich gestito dal gruppo è stato aperto a Torino nelle due settimane successive alla firma, in tempo per il Natale 2025; presentando il rilancio del marchio, Lorenzo Boglione ha riassunto la filosofia del gruppo: «ci sentiamo custodi dei brand e ci impegniamo a portarli avanti nel tempo»[18]. Nel settembre 2026 Sebago ha organizzato ai Murazzi del Po la seconda Sebago Rowing Cup, regata universitaria di canottaggio con equipaggi di Oxford, Amburgo, Bilbao e di diversi atenei italiani, tra cui la squadra torinese Young Stars[9], sul fiume del capoluogo del Piemonte.

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Articoli collegati: Superga (calzature)

Fonti

  1. BasicPress (agenzia stampa del gruppo BasicNet)
  2. BasicNet S.p.A.
  3. BasicNet
  4. Kappa
  5. Pambianco News — 6 giugno 2011
  6. Il Post — 25 maggio 2015
  7. Superga
  8. Pambianco News — 5 giugno 2017
  9. Pambianco News — 21 settembre 2026
  10. Pambianco News — 12 novembre 2025
  11. Pambianco News — 17 giugno 2026
  12. Pambianco News — 27 novembre 2012
  13. Pambianco News — 10 gennaio 2013
  14. Pambianco News — 7 marzo 2019
  15. Pambianco News — 10 febbraio 2023
  16. Pambianco News — 12 febbraio 2026
  17. Pambianco News — 30 aprile 2026
  18. Pambianco News — 15 gennaio 2026

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