Archivio · Cronaca · Memoria Anteprima Torino, Italia

ATP Finals

Aggiornato il 26 settembre 2026

Immagine dalla pubblicazione di Il Post
Dalla pubblicazione di Il Post, 2019-04-24

Le ATP Finals, dal 2017 Nitto ATP Finals, sono il torneo che chiude ogni anno la stagione del tennis maschile professionistico: vi prendono parte gli otto migliori giocatori della classifica annuale di singolare e le otto migliori coppie di doppio[1]. Dal 2021 si giocano a Torino, all'Inalpi Arena, l'impianto costruito per le Olimpiadi invernali del 2006[2][3]. È la prima volta che una città italiana ospita l'atto conclusivo del circuito[3].

Mezzo secolo di Masters

Il torneo nacque dal circuito del Grand Prix, creato nel 1969 da Jack Kramer, primo direttore esecutivo dell'ATP. La prima edizione si disputò a Tokyo nel dicembre 1970 e la vinse l'americano Stan Smith[2]. Negli anni Settanta cambiò sede quasi a ogni stagione, da Parigi a Barcellona, Boston, Melbourne, Stoccolma e Houston; dal 1977 al 1989 si stabilì al Madison Square Garden di New York, poi passò a Francoforte e ad Hannover, quindi a Lisbona (2000), Sydney (2001), Shanghai (2002), Houston (2003-2004) e di nuovo Shanghai (2005-2008). Dal 2009 al 2020 la casa fu la O2 Arena di Londra[2]. Anche il nome è cambiato più volte: Masters fino al 1989, ATP Tour World Championships negli anni Novanta, Tennis Masters Cup dal 2000, ATP World Tour Finals dal 2009 e l'attuale denominazione dal 2017[2]. La prima edizione si giocò con un girone unico[2]; oggi i partecipanti sono divisi in gironi e ognuno disputa tre incontri che decidono la classifica e l'accesso alle semifinali[1].

La candidatura e l'assegnazione

La Federazione italiana tennis lanciò la candidatura nel novembre 2018, sostenuta dal Governo, dalla Città di Torino, dalla Regione Piemonte e dal CONI[4]. Il 24 aprile 2019, a Londra, l'ATP annunciò la scelta: Torino avrebbe ospitato il torneo dal 2021 al 2025, battendo Londra, Tokyo, Singapore e Manchester[5][3]. Secondo la Regione, a pesare fu anche il fatto che Torino era l'unica città italiana con un palazzetto adatto, il Pala Alpitour progettato da Arata Isozaki e dotato di oltre quattordicimila posti[5][3]. Gli amministratori stimavano allora ricadute economiche tra 120 e 150 milioni di euro l'anno[5][4].

Il presidente federale Angelo Binaghi parlò di un risultato dell'intero Paese: «L'assegnazione delle Atp Finals a Torino rappresenta un grandissimo successo internazionale, non tanto della Federtennis, quanto dell'intero sistema-Paese»[4]. La sindaca Chiara Appendino rivendicò invece il progetto: «La chiave del successo di Torino risiede nella qualità di una proposta eccellente, innovativa»[4].

Le edizioni torinesi

2021-2023: Zverev e Djokovic

La prima edizione torinese, ancora con la capienza ridotta per la pandemia[6], si chiuse il 21 novembre 2021 con la vittoria del tedesco Alexander Zverev, che in finale batté Daniil Medvedev per 6-4, 6-4 e conquistò il suo secondo titolo dopo quello di Londra del 2018; il doppio andò ai francesi Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut[7]. Il 20 novembre 2022 Novak Djokovic superò il norvegese Casper Ruud per 7-5, 6-3 e, tornato a vincere il torneo dopo sette anni, raggiunse i sei titoli di Roger Federer[8].

Nel 2023 il torneo si trasformò in un fenomeno italiano. Nel girone Jannik Sinner batté per la prima volta Djokovic, 7-5, 6-7, 7-6, e il 19 novembre lo ritrovò in finale; il serbo si prese la rivincita per 6-3, 6-3 e con il settimo titolo superò il primato di Federer[9]. Dopo la partita, Djokovic si rivolse all'avversario in italiano: «Sei molto vicino al poter vincere Slam e diventare numero uno»[9].

2024-2025: l'era Sinner

Il 17 novembre 2024 Sinner vinse il torneo battendo l'americano Taylor Fritz per 6-4, 6-4 in un'ora e 24 minuti: era il suo primo titolo ATP conquistato in Italia[10]. Il sindaco Stefano Lo Russo annunciò la proposta di conferirgli la cittadinanza onoraria[10]. Un anno dopo, il 16 novembre 2025, Sinner si ripeté contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, 7-6, 7-5, senza aver perso un set in tutta la settimana e allungando a 31 la serie di vittorie consecutive al coperto[11]. «Festeggiare questo trofeo alla fine dell'anno dopo un paio di mesi così intensi: non c'è modo migliore di concludere», disse dopo la finale[11]. Quell'edizione vide in gara due italiani in singolare, Sinner e Lorenzo Musetti, e la coppia Simone Bolelli-Andrea Vavassori, prima coppia italiana a raggiungere la semifinale del doppio[12].

Numeri e impatto sulla città

Il pubblico è cresciuto rapidamente. Nel 2024 le presenze superarono le 210.000, il 77 per cento in più della prima edizione, con tutte le sessioni esaurite e un quinto di spettatori stranieri; secondo lo studio del Boston Consulting Group presentato dagli organizzatori, l'impatto economico superò i 500 milioni di euro, con 3.431 posti di lavoro generati[6]. Il montepremi di quell'anno, 15,25 milioni di dollari, era il più alto della storia del torneo[13]. Nel 2025 i biglietti venduti furono 229.879, il 93 per cento in più rispetto al 2021, e l'impatto economico complessivo stimato arrivò a 591,1 milioni di euro[12]. La finale Sinner-Alcaraz fu seguita in televisione da 7 milioni di spettatori, la partita di tennis più vista nella storia della televisione italiana secondo l'ATP[14].

Attorno all'arena gli organizzatori allestiscono ogni anno un Fan Village, che nel 2024 occupava circa 8.900 metri quadrati al coperto con una capienza di oltre cinquemila persone[6], mentre in città il calendario di eventi collaterali «Silence Please» contò nel 2024 oltre settemila partecipanti[10].

Il futuro

Il 17 novembre 2024 ATP e Federazione annunciarono che il torneo sarebbe rimasto in Italia per altri cinque anni, fino al 2030, lasciando aperta la scelta della sede dopo il 2025[13]. Il 16 luglio 2026 fu confermata Torino anche per le edizioni del 2026 e del 2027, con l'annuncio di lavori per portare l'Inalpi Arena oltre i 13.500 posti e di un nuovo campo di allenamento a vista nel Fan Village[14]. Il presidente dell'ATP Andrea Gaudenzi commentò che Torino era diventata sinonimo delle Nitto ATP Finals[14].

Pagine che rimandano qui

Articoli collegati: Chiara Appendino, Inalpi Arena

Cronologia

  • — Jannik Sinner annuncia che non giocherà le Nitto Atp Finals 2026 di Torino, fermandosi per un ciclo di trattamenti al ginocchio e chiudendo in anticipo la sua stagione. → TorinoToday TorinoOggi

Fonti

  1. Nitto ATP Finals
  2. Nitto ATP Finals
  3. Il Post — 24 aprile 2019
  4. Prima Comunicazione — 24 aprile 2019
  5. Regione Piemonte - Piemonteinforma — 24 aprile 2019
  6. Nitto ATP Finals — 17 novembre 2024
  7. Il Post — 21 novembre 2021
  8. ANSA — 20 novembre 2022
  9. Corriere dello Sport — 19 novembre 2023
  10. Turismo Torino e Provincia — 17 novembre 2024
  11. Nitto ATP Finals — 16 novembre 2025
  12. Federazione Italiana Tennis e Padel — 16 novembre 2025
  13. Federazione Italiana Tennis e Padel — 17 novembre 2024
  14. ATP Tour — 16 luglio 2026

Categorie

Segnalate un errore.