Via Lattea (comprensorio sciistico)
La Via Lattea, o Vialattea, è il comprensorio sciistico dell'alta Valle di Susa che collega Sestriere, Sauze d'Oulx, Sansicario, Cesana, Claviere e la francese Montgenèvre; nel 2012 contava 400 chilometri di piste e 72 impianti.[1]
Le origini
Il colle del Sestriere, a 2.035 metri, era attraversato da una strada carrozzabile dal 1814.[2] La famiglia Agnelli ne fece una stazione sciistica moderna dal 1931, l'anno della prima funivia, con altri impianti nel 1932 e nel 1937.[1] La pista Kandahar del Sestriere, lunga 3.299 metri, ha ospitato la prima Coppa del Mondo nel 1967, i Mondiali di sci alpino del 1997 e le gare delle Olimpiadi del 2006.[1]
Gli investimenti
Il 3 aprile 2015 Regione, società degli impianti, Fondazione XX Marzo e Comuni hanno firmato un piano da venti milioni di euro in cinque anni, metà pubblici dai fondi olimpici, per nuovi generatori di neve, piste e seggiovie.[3] Gli impianti italiani sono gestiti da Sestrieres S.p.A., del fondo britannico iCON Infrastructure, che nel luglio 2024 ha raggiunto l'accordo anche per gli impianti di Bardonecchia; sul lato italiano la Vialattea conta 47 impianti in sette località e circa 1,2 milioni di sciatori a stagione.[4]
Per la stagione 2024-2025 sono stati investiti 26,6 milioni, soprattutto nell'innevamento del Sestriere, che il 22 e 23 febbraio 2025 ha ospitato la Coppa del Mondo femminile.[5]
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Fonti
- ANSA — 10 febbraio 2012
- Treccani
- ValsusaOggi — 4 aprile 2015
- ValsusaOggi — 24 luglio 2024
- Torino Oggi — 18 ottobre 2024