Trapianto di fegato in superurgenza salva Eirini alle Molinette (11 ottobre 2026)
L'11 ottobre 2026 l'ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino ha eseguito un trapianto di fegato in superurgenza che ha salvato la vita a Eirini, una studentessa greca di 28 anni residente nei Paesi Bassi.
La ragazza si trovava in Grecia quando è stata colpita da un'insufficienza epatica fulminante causata dal morbo di Wilson, una rara malattia genetica che provoca l'accumulo di rame nel fegato, evoluta rapidamente in un'insufficienza multiorgano. Era inizialmente ricoverata all'Hippokration General Hospital di Atene.
Il Centro nazionale trapianti di Roma, diretto da Giuseppe Feltrin, ha attivato il protocollo di collaborazione tra Italia e Grecia sui trapianti d'organo. Renato Romagnoli, direttore del Centro trapianto fegato di Torino e coordinatore regionale trapianti per Piemonte e Valle d'Aosta, ha dato la propria disponibilità, mentre il Centro regionale trapianti del Piemonte, diretto da Federico Genzano, ha organizzato il trasferimento in aereo medicalizzato fino all'aeroporto di Caselle.
Arrivata alle Molinette in condizioni critiche, incosciente e intubata, Eirini è stata valutata dalla direttrice della terapia intensiva epatologica Silvia Martini e inserita nella lista nazionale d'attesa in superurgenza. La rianimazione centrale, diretta da Maurizio Berardino, ha fornito le terapie di supporto vitale, mentre la banca del sangue, diretta da Tiziana Francisci, ha avviato una plasmaferesi per rimuovere il rame circolante rilasciato dalla necrosi del fegato. Nel giro di poche ore si è reso disponibile un organo compatibile da un donatore deceduto in una regione vicina.
Dodici ore dopo l'arrivo a Torino, la paziente è entrata in sala operatoria per l'intervento, durato circa dieci ore: il numero 4.470 della serie dei trapianti eseguiti in città. Il decorso post-operatorio è stato complesso e ha richiesto tre mesi di degenza, con l'assistenza di più reparti (chirurgia dei trapianti, anestesia, rianimazione, epatologia, nefrologia, infettivologia, radiologia diagnostica e interventistica).
Dimessa a inizio ottobre, Eirini è in recupero psicofisico e prevede di tornare in Grecia in tempi brevi.
Fonti
- Obiettivo News — 2026-10-11
- TorinoToday — 2026-10-11
- ANSA Piemonte — 2026-10-11
- TorinoOggi — 2026-10-11
- CronacaQui Torino — 2026-10-11
- Il Torinese — 2026-10-11