The Others 2026

Aggiornato il 31 ottobre 2026

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Dalla pubblicazione di La Stampa, 2026-10-29

Il 29 ottobre 2026 ha aperto a Torino, nel Parcheggio Lancia di piazzale Chiribiri in Borgo San Paolo, la XV edizione di «The Others», fiera internazionale dedicata alle pratiche artistiche emergenti e indipendenti, in programma fino al 1° novembre [1][2][3]. La manifestazione, inserita nella Contemporary Art Week torinese, ha riunito 54 espositori tra gallerie, spazi indipendenti, artist run space, home gallery e realtà editoriali provenienti dall'Italia e dall'estero, con partecipazioni da Europa e Sudamerica [2].

Il tema e la sede

Il titolo scelto per l'edizione del quindicesimo anniversario è stato «Sosta Temporanea. Forme di permanenza in uno spazio di passaggio», pensato in dialogo con la sede ospitante: un'infrastruttura destinata al transito e all'attesa, trasformata per quattro giorni in luogo di incontro tra gallerie, curatori e pubblico [1]. Il Parcheggio Lancia, struttura di proprietà di GTT – Gruppo Torinese Trasporti messa a disposizione su indicazione dell'amministrazione comunale, è riconoscibile per la rampa elicoidale che richiama, su scala ridotta, quella del Lingotto [1]. L'edificio aveva già ospitato in precedenza il progetto culturale TUTTOLIBERO, ideato dalla Fondazione Merz insieme al MAUTO – Museo Nazionale dell'Automobile, alla Città di Torino, a GTT e a IREN [1].

L'ideatore della fiera, Roberto Casiraghi, ha dichiarato: «Il Parcheggio Lancia ci sembrava il luogo adatto, quasi fatto apposta. Questo è un posto destinato alle automobili, simbolo dell'industria di questa città. Noi le abbiamo tolte e lo abbiamo riempito di arte, che è cultura, non solo mercato» [2]. Casiraghi e Paola Rampini, fondatori della manifestazione, hanno spiegato che l'obiettivo di The Others è da sempre portare l'arte contemporanea al di fuori dei centri culturali cittadini tradizionali [1].

Espositori e opere

Tra gli espositori presenti figuravano la Galleria Forni di Bologna, Bloc Art Perù, FABER di Roma, LUMBRE di Madrid, A.MORE gallery di Milano e Black Effect Gallery, galleria aperta a Torino da pochi mesi e specializzata in artisti africani e afroamericani [2]. Le opere in mostra hanno affrontato il rapporto tra individui, spazio e tempo, oltre alle trasformazioni della materia e dell'ambiente, intrecciando pittura, fotografia, scultura e collage [2]. Tra i progetti particolari, le opere di mail art di Raw Messina: chi ha acquistato una delle cartoline esposte riceverà per posta una cartolina al mese per l'anno successivo [2].

Programma pubblico

La giornata inaugurale del 29 ottobre ha previsto alle 18 il video live set «A Matter of Quality Rushing into My Sight After Black», di Federica Patera e Andrea Sbra Perego, duo italiano con base a Brooklyn, accompagnato dalle musiche di Piero Acuto e da immagini generate e trasmesse in diretta dagli Stati Uniti [3]. Il public programme ha incluso anche GROUND CONTROL, ciclo di talk curato da Elisabetta Curati, e il progetto performativo TEMPORARY STOP, curato da Maja Štefančíková con studenti dell'Accademia di Belle Arti e Design di Bratislava [3]. Ha partecipato inoltre NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, con il programma THE BODY OF MEMORY curato da Jacopo Martinotti [3]. Le open call «Expanded Grounds» e «Digital-Craft Journey» hanno portato in fiera ulteriori progetti di ricerca, con spazio dedicato ai giovani artisti [2].

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Fonti

  1. The Others compie 15 anni: l’arte contemporanea prende spazio al Parcheggio Lancia — Il Torinese, 27 ottobre 2026
  2. Al via The Others 2026: la fiera degli esclusi apre nel Parcheggio Lancia — La Stampa, 29 ottobre 2026
  3. The Others apre a Torino: 54 espositori e quattro giorni tra arte contemporanea e performance — Quotidiano Piemontese, 29 ottobre 2026

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