Suicidio di un detenuto nel carcere di Ivrea (settembre 2026)
La notte del 21 settembre 2026 un detenuto di 42 anni si suicida nel carcere di Ivrea, impiccandosi con un cappio artigianale nella cella che condivide con un altro detenuto. Secondo l'Osapp, sindacato di polizia penitenziaria, è il settimo suicidio dell'anno negli istituti penitenziari piemontesi, dopo due casi avvenuti a Biella e Verbania; il segretario generale dell'Osapp Leo Beneduci collega la sequenza alla riduzione del 30% del personale di polizia penitenziaria.
La Garante regionale delle persone detenute Monica Formaiano definisce la sequenza ravvicinata di suicidi «l'ennesimo campanello d'allarme che non può più essere ignorato» e chiede una risposta immediata sul fronte della prevenzione e sulla situazione complessiva degli istituti penitenziari piemontesi, sollecitando investimenti nei servizi di salute mentale e di sostegno psicologico per i detenuti più fragili.
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Fonti
- Quotidiano Piemontese — 22 settembre 2026
- TorinoOggi — 22 settembre 2026