Occupazione del liceo Regina Margherita e dell'Istituto Giulio a Torino (5 ottobre 2026)
Il 5 ottobre 2026, dal suono della prima campanella, centinaia di studenti torinesi hanno occupato il Liceo Statale Regina Margherita di via Valperga Caluso e l'Istituto Superiore Carlo Ignazio Giulio di via Bidone, su iniziativa di Osa Torino (Opposizione Studentesca d'Alternativa). All'ingresso del Regina Margherita è stato esposto lo striscione «Regina Occupato. Contro la scuola-caserma, il razzismo e la guerra»; una mobilitazione, senza occupazione, si è svolta lo stesso giorno anche al Liceo Scientifico Gobetti di via Maria Vittoria, con il banner «Gobetti bloccato» e assemblee studentesche negli spazi interni.
Il collettivo ha motivato l'occupazione con le condizioni degli edifici — tetti che perdono, porte rovinate, termosifoni non funzionanti — e con le nuove restrizioni del regolamento scolastico, che fissano un massimo di cinque entrate e uscite nel trimestre e otto nel pentamestre, superato il quale si può arrivare alla nota disciplinare o alla sospensione. Al liceo Regina Margherita gli studenti hanno inoltre lamentato continui cambi della dirigenza scolastica. Osa Torino ha collegato la protesta locale a una mobilitazione più ampia contro il razzismo, la guerra e l'imperialismo, richiamando esplicitamente le occupazioni in corso da settimane in Francia.
Articoli collegati: Istituto Carlo Ignazio Giulio, Osa
Pagine che rimandano qui
Fonti
- ANSA Piemonte — 5 ottobre 2026
- TorinoToday — 5 ottobre 2026
- Quotidiano Piemontese — 5 ottobre 2026