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Assemblea fuori dai cancelli al Regina Margherita

Aggiornato il 12 ottobre 2026

Il 12 ottobre 2026 gli studenti della succursale del liceo Regina Margherita, in via Casana a Torino, tengono un'assemblea fuori dai cancelli dell'istituto. L'iniziativa si inserisce nella mobilitazione studentesca che da inizio settimana coinvolge diversi istituti superiori della città, tra cui il liceo Gobetti, il Lagrange e l'Einstein, contro il decreto scuola emanato dal governo con misure sull'integrazione degli alunni stranieri, oltre che per il diritto allo studio e la vivibilità delle strutture scolastiche.[1]

I giorni precedenti

La sede centrale del Regina Margherita risulta occupata già dal lunedì precedente. Nella succursale di via Casana, invece, alcuni giorni prima dell'assemblea i cancelli erano rimasti chiusi, con gli studenti all'esterno e una parte dei docenti all'interno della struttura. La scuola aveva giustificato la mancata apertura, tramite una circolare pubblicata sul proprio sito, con ragioni di sicurezza, segnalando la presenza di persone esterne all'istituto pronte a occupare il plesso insieme a un gruppo di studenti. La situazione era stata definita critica e insidiosa per l'incolumità generale, senza però che nessuno richiedesse l'intervento dei carabinieri.[1]

L'assemblea del 12 ottobre

Il 12 ottobre l'assemblea si svolge fuori dai cancelli del liceo, questa volta con il benestare dei professori, a differenza dei giorni precedenti in cui l'accesso era stato bloccato.[1]

Il contesto cittadino

La protesta studentesca torinese aveva già toccato, venerdì 9 ottobre, la sede della Città Metropolitana in corso Inghilterra, vicino alla stazione di Porta Susa, dove circa un centinaio di giovani aveva manifestato esponendo striscioni e scandendo cori al megafono.[1]

Fonti

  1. Quotidiano Piemontese — 12 ottobre 2026

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