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Manifestazione «No alla violenza, sì alla Tav» a Torino (27 settembre 2026)

Aggiornato il 27 settembre 2026

Immagine dalla pubblicazione di ANSA Piemonte
Dalla pubblicazione di ANSA Piemonte, 2026-09-26

Il 27 settembre 2026 un comitato promotore eterogeneo organizza in piazza Palazzo di Città a Torino, davanti al municipio, la manifestazione «No alla violenza, sì alla Tav», alle ore 11. Aderiscono, tra gli altri, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, Carlo Calenda, Benedetto Della Vedova, Daniela Ruffino, il segretario della Cisl Luca Caretti, l'ex sottosegretario Mino Giachino ed esponenti di Azione, Partito Liberal Democratico, Lega, Pd, Ora, Udc, Spazio Pubblico, Europa Radicale, dell'associazione radicale Adelaide Aglietta, di Alleanza dei Democratici e di altre realtà associative. La manifestazione apre con un ricordo di Emma Bonino e del suo impegno al Parlamento europeo e italiano a sostegno della linea Torino-Lione.

Il presidente di Europa Radicale Igor Boni collega l'iniziativa a «un'azione organizzata di guerriglia» avvenuta il 25 luglio in un cantiere della Val di Susa, definendola un'azione intimidatoria contro chi lavora alla linea. I segretari generali di Cisl Torino e Piemonte, Giuseppe Filippone e Luca Caretti, motivano la partecipazione del sindacato con l'opposizione alla violenza nel confronto democratico e con il valore strategico dell'opera per lavoro, imprese e competitività. Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, da sempre favorevole alla Tav, annuncia il 26 settembre che non sarà fisicamente presente per impegni assunti in precedenza, ribadendo il sostegno della Città di Torino e della Città Metropolitana, già entrate nell'Osservatorio sull'opera, e la necessità di realizzarla rapidamente per rafforzare il collegamento ferroviario verso Milano, Genova e Savona.

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Fonti

  1. ANSA Piemonte — 26 settembre 2026
  2. TorinoToday — 26 settembre 2026
  3. TorinoOggi — 26 settembre 2026

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