Luca Argentero
Luca Argentero (Torino, 12 aprile 1978) è un attore italiano di cinema, televisione e teatro. Laureato in economia, arrivato alla notorietà attraverso un reality show, è diventato uno dei volti più popolari della fiction italiana, soprattutto come protagonista di Doc – Nelle tue mani su Rai 1. A Torino è legato anche per l'impegno nel non profit come vicepresidente di 1 Caffè Onlus.[1]
Gli studi e il Grande Fratello
Nato a Torino, dopo le scuole superiori Argentero si iscrive a Economia e Commercio all'Università degli Studi di Torino, dove si laurea nel 2004.[1] Prima della laurea, nel 2003, partecipa alla terza edizione del Grande Fratello su Canale 5, il programma che lo rende noto al grande pubblico.[2] Al casting lo aveva proposto la cugina Alessia Ventura; chiude al terzo posto con il 9% dei voti e in seguito dirà più volte che non ripeterebbe l'esperienza, pur riconoscendo che il reality lo aveva portato davanti al pubblico.[3]
Dalla fiction al cinema
L'esordio come attore arriva nel 2005 con la serie Carabinieri, dove interpreta il carabiniere Marco Tosi dalla quarta alla sesta stagione.[1] Fino al 2007 gira 74 episodi della serie di Canale 5.[3] Nel 2006 debutta al cinema con A casa nostra di Francesca Comencini; l'anno seguente arrivano Saturno contro di Ferzan Özpetek, il film che lancia la sua carriera nel cinema, e Lezioni di cioccolato di Claudio Cupellini, in cui è protagonista nel ruolo di un geometra burbero che cambia strada facendo.[1][3]
Seguono Diverso da chi? di Umberto Carteni e Il grande sogno di Michele Placido (2009), e nel 2010 una produzione americana, Mangia prega ama di Ryan Murphy, accanto a Julia Roberts.[1] In televisione veste i panni del pugile Tiberio Mitri nella miniserie Il campione e la miss (2010), dopo La baronessa di Carini su Rai Uno (2007); tra gli altri titoli, Ragion di Stato (2015) e la serie Sirene (2017).[1] Nel 2013 è il professore di Bianca come il latte, rossa come il sangue.[3] Dal 2011 conduce anche Le Iene.[2] Nella sua carriera ha ottenuto una candidatura al David di Donatello come miglior attore protagonista per Diverso da chi? e una ai Nastri d'Argento 2020 come miglior attore di commedia per Brave ragazze.[1]
Io, Leonardo
Nel 2019 Sky gli affida il ruolo di Leonardo da Vinci in Io, Leonardo, diretto da Jesus Garcés Lambert, uscito in sala il 26 settembre, con Angela Fontana nei panni di Cecilia Gallerani e la voce narrante di Francesco Pannofino.[4] Presentando il film, Argentero raccontò così il suo modo di scegliere i ruoli:[5]
«Tra fare e non fare, io faccio! E' una regola che mi accompagna da una vita, sin dalla scelta anni fa di fare questo lavoro: nel dubbio faccio!»
Doc – Nelle tue mani
Il ruolo più popolare arriva nel 2020 con Doc – Nelle tue mani, in onda su Rai 1 dal 26 marzo di quell'anno: Argentero è Andrea Fanti, primario di medicina interna che dopo un incidente stradale perde la memoria degli ultimi dodici anni. La serie si ispira ai libri Meno dodici e Pronto soccorso di Pierdante Piccioni, medico di pronto soccorso colpito dalla stessa amnesia dopo un incidente.[6] Le riprese furono interrotte dall'emergenza del coronavirus dopo sei mesi di lavoro, e la rete decise comunque di trasmettere le prime quattro serate; in quei giorni l'attore si schermiva: «Noi attori alla fine siamo solo dei «raccontastorie», dei giullari».[6]
Doc è stata una delle fiction italiane di maggior successo del 2020 e ha avuto seguito anche all'estero: su TF1, in Francia, i primi due episodi, andati in onda il 6 gennaio 2021, hanno raccolto 4,1 milioni di spettatori, pari al 18,1% di share. Sony ne ha acquistato i diritti per un remake americano.[7] La serie è proseguita con nuove stagioni nel 2022 e nel 2024.[2]
Il teatro
In teatro Argentero debutta nel 2010 con Shakespeare in Love, per la regia di Nicola Scorza.[1] Nel 2018 porta in scena uno spettacolo scritto da Gianni Corsi e diretto da Edoardo Leo, prodotto da Stefano Francioni: un atto unico di cento minuti che intreccia le storie di tre campioni italiani, il ciclista Luigi «Luisin» Malabrocca, «inventore» della maglia nera, l'alpinista Walter Bonatti e lo sciatore Alberto Tomba.[8]
1 Caffè e il Villino Caprifoglio
Nel 2011 Argentero fonda con Beniamino Savio 1 Caffè Onlus, di cui è vicepresidente: una piattaforma di raccolta fondi che ogni settimana presenta un'associazione non profit diversa e chiede di donare l'equivalente di un caffè. In circa dieci anni di attività l'organizzazione ha sostenuto più di 800 realtà associative.[9][10] Dal 2017 l'associazione affianca alla raccolta online il progetto Campo Base, pensato per offrire agli enti del terzo settore consulenze, spazi e reti di sostegno.[10]
Campo Base ha trovato casa a Torino nel Villino Caprifoglio, edificio di interesse artistico e culturale all'interno del Parco del Valentino, affidato con un bando della Circoscrizione 8 della Città di Torino. Dopo circa un anno di restauro conservativo, il 14 novembre 2023 il sindaco Stefano Lo Russo ha tagliato il nastro, e dal gennaio 2024 il villino funziona come centro di servizi per le associazioni locali, un «co-working solidale» nelle parole dei fondatori.[10]
«Oggi è una giornata speciale per 1 Caffè: inaugurare Campo Base in un luogo così iconico per la nostra città segna una svolta fondamentale per la nostra associazione»
Fonti
- Luca Argentero (sito ufficiale)
- Treccani
- TV Sorrisi e Canzoni — 12 aprile 2018
- TV Sorrisi e Canzoni
- Il Fatto Quotidiano — 23 settembre 2019
- TV Sorrisi e Canzoni — 19 marzo 2020
- TV Sorrisi e Canzoni
- Teatro.it
- 1 Caffè Onlus
- TorinoClick (Città di Torino) — 14 novembre 2023