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Gipo Farassino

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Gipo Farassino (Torino, 11 marzo 1934 – Torino, 11 dicembre 2013) è stato un cantautore, attore e politico torinese; nacque in via Cuneo 6, a Barriera di Milano, la casa della sua canzone «Ël 6 ëd via Coni».[1]

Il cantautore

Nel 1967 pubblicò l'album «Auguri», con «Sangon Blues», e portò in scena «Cerea Turin» al Teatro Alfieri; nel 1969 vinse a Lugano «Un disco per l'Europa» con «Avere un amico».[1] Nel 1970 recitò in «Due soldi di coraggio» al Piccolo Teatro di Milano, e dal 1971 lavorò con Massimo Scaglione nella compagnia Teatro Nostro.[1]

Il politico

Nel 1987 fondò Piemont Autonomista e fino al 1996 fu segretario della Lega Piemonte.[1] Fu eletto al Parlamento europeo nel 1994, fu consigliere regionale dal 1990 al 2000 e assessore regionale dal 2004 al 2005.[2][3]

La memoria

Gli è dedicato il tratto dei Murazzi a sud del ponte Vittorio Emanuele I, intitolato ufficialmente il 28 settembre 2017.[4][1] Il 12 dicembre 2023 il Consiglio regionale gli ha intitolato una sala di Palazzo Lascaris, e l'11 marzo 2026 il sindaco Stefano Lo Russo ha inaugurato una targa sulla sua casa natale.[3][5]

Pagine che rimandano qui

Fonti

  1. MuseoTorino
  2. ANSA — 11 dicembre 2013
  3. Consiglio regionale del Piemonte — 12 dicembre 2023
  4. TorinoToday — 26 febbraio 2014
  5. Città di Torino — 11 marzo 2026

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