Gipo Farassino
Gipo Farassino (Torino, 11 marzo 1934 – Torino, 11 dicembre 2013) è stato un cantautore, attore e politico torinese; nacque in via Cuneo 6, a Barriera di Milano, la casa della sua canzone «Ël 6 ëd via Coni».[1]
Il cantautore
Nel 1967 pubblicò l'album «Auguri», con «Sangon Blues», e portò in scena «Cerea Turin» al Teatro Alfieri; nel 1969 vinse a Lugano «Un disco per l'Europa» con «Avere un amico».[1] Nel 1970 recitò in «Due soldi di coraggio» al Piccolo Teatro di Milano, e dal 1971 lavorò con Massimo Scaglione nella compagnia Teatro Nostro.[1]
Il politico
Nel 1987 fondò Piemont Autonomista e fino al 1996 fu segretario della Lega Piemonte.[1] Fu eletto al Parlamento europeo nel 1994, fu consigliere regionale dal 1990 al 2000 e assessore regionale dal 2004 al 2005.[2][3]
La memoria
Gli è dedicato il tratto dei Murazzi a sud del ponte Vittorio Emanuele I, intitolato ufficialmente il 28 settembre 2017.[4][1] Il 12 dicembre 2023 il Consiglio regionale gli ha intitolato una sala di Palazzo Lascaris, e l'11 marzo 2026 il sindaco Stefano Lo Russo ha inaugurato una targa sulla sua casa natale.[3][5]
Pagine che rimandano qui
Fonti
- MuseoTorino
- ANSA — 11 dicembre 2013
- Consiglio regionale del Piemonte — 12 dicembre 2023
- TorinoToday — 26 febbraio 2014
- Città di Torino — 11 marzo 2026