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Cgil Piemonte

Aggiornato il 5 ottobre 2026

La Cgil Piemonte è la struttura regionale piemontese della Confederazione Generale Italiana del Lavoro. Il segretario generale è Giorgio Airaudo.[1]

L'iniziativa per Brandizzo

Il 24 settembre 2026, alla vigilia dell'udienza preliminare del processo per la strage ferroviaria di Brandizzo, fissata per il 30 settembre al Palazzo di Giustizia di Ivrea, la Cgil Piemonte ha organizzato con Cgil Torino, Filt Cgil e Fillea Cgil, con il patrocinio del Comune di Brandizzo, l'iniziativa «Il lavoro chiede giustizia» nel terzo anniversario della strage in cui morirono cinque operai investiti da un treno durante lavori di manutenzione.[1][2]

Il segretario generale Giorgio Airaudo ha dichiarato: «Non abbiamo dimenticato e non ci adeguiamo. Non pensiamo che la normalità sia l'esistente [...] Abbiamo paura che si possa ripetere e non resteremo in silenzio». Ha sottolineato il lavoro svolto dal tribunale di Ivrea, ribadendo che il processo non può rappresentare il punto di arrivo e che resta alta l'attenzione sulla sicurezza, sugli appalti e sui subappalti e sulle condizioni di lavoro nella rete ferroviaria.[1]

Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Massimo Cogliandro, segretario generale della Fillea Cgil Piemonte, che ha chiesto il gratuito patrocinio per i familiari delle vittime in difficoltà economica, e Giuseppe Santomauro, segretario generale della Filt Cgil Piemonte, che ha richiamato le criticità nella manutenzione ferroviaria.[1]

Cronologia

  • — La Cgil Piemonte annuncia un'iniziativa di memoria a Brandizzo per il terzo anniversario della strage che uccise cinque operai, alla vigilia dell'udienza preliminare del processo, fissata per il 30 settembre a Ivrea. ANSA Piemonte TorinoOggi

Articoli collegati: Iniziativa «Il lavoro chiede giustizia» della Cgil Piemonte per il terzo anniversario della strage di Brandizzo (settembre 2026), Udienza preliminare per la strage ferroviaria di Brandizzo (settembre 2026)

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Fonti

  1. ANSA Piemonte — 18 settembre 2026
  2. TorinoOggi — 22 settembre 2026

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