Centrale Operativa 118 di Torino
La Centrale Operativa 118 di Torino è la struttura che coordina il soccorso sanitario d'urgenza sul territorio della città e dell'area metropolitana, nell'ambito della rete piemontese delle centrali 118 gestita da Azienda Zero. Insieme alle centrali di Alessandria, Cuneo e Novara, concorre al coordinamento degli interventi di emergenza-urgenza in tutto il Piemonte.
Il programma Angels e la valutazione del soccorso per ictus
Nel terzo trimestre del 2026 la Centrale 118 di Torino ha ottenuto lo status Oro agli Ems Angels Awards, il riconoscimento internazionale promosso dall'iniziativa Angels che valuta trimestralmente l'efficienza e la qualità del soccorso preospedaliero fornito ai pazienti con sospetto ictus [1]. Nello stesso periodo le centrali di Novara, Alessandria e Cuneo hanno raggiunto il livello Diamante, il più alto previsto dal programma [1].
Il programma Angels analizza le performance del soccorso su singoli casi, monitorando indicatori come il tempo trascorso sul luogo dell'intervento, la scelta della struttura ospedaliera di destinazione, il preavviso inviato al pronto soccorso, la registrazione dell'orario di comparsa dei sintomi e l'anamnesi farmacologica [1]. Per il livello Diamante è richiesto un tempo mediano sul posto inferiore a 25 minuti e il rispetto di ogni parametro in almeno il 95% degli interventi; per il livello Oro la soglia di rispetto dei parametri scende all'85% [1].
L'importanza del fattore tempo
Secondo i dati diffusi dall'iniziativa Angels, ogni 30 minuti un paziente che potrebbe essere salvato perde la vita o riporta disabilità permanenti a causa del ricovero in una struttura non adeguata [1]. Il direttore generale di Azienda Zero, Massimo D'Angelo, ha commentato i risultati ottenuti dalle centrali piemontesi affermando che il riconoscimento appartiene alle donne e agli uomini del 118 che ogni giorno riconoscono i segni dell'ictus, scelgono l'ospedale giusto e lo avvisano in tempo, definendolo uno stimolo a migliorare ulteriormente il percorso dell'ictus e l'intera attività di emergenza [1].
Fonti
- NovaraToday — 6 novembre 2026