Associazione Torinese Tram Storici

L'Associazione Torinese Tram Storici (ATTS), dedicata alla conservazione dei tram storici cittadini, ha pubblicato il proprio sito sul dominio atts.to.it a partire dal febbraio 2018, mese in cui iniziarono a essere emessi i certificati digitali del sito, fino all'ottobre 2025, quando l'emissione si è interrotta.1
Il dominio atts.to.it resta registrato dalla stessa associazione, con validità pagata fino al 15 marzo 2027.2 Nel grafo dei siti web di Common Crawl occupa la posizione 2.642.295, un peso giudicato significativo per un'associazione locale.3
Il dominio dell'associazione
Il nome è tenuto dalla stessa associazione, con pagamento registrato fino al 15 marzo 2027.2
Dalla fondazione (2006) al ventennale del primo tram torinese (2011)
Il sito atts.to.it, online dal febbraio 2006, annunciava la fondazione dell'associazione il 21 dicembre 2005: un ente morale senza fini di lucro e senza dipendenti propri, i cui soci includevano GTT, altri enti pubblici e privati e gli appassionati di tram, con sede in piazza Gustavo Modena 6.1
Nel gennaio 2012 il sito ricordava che la prima corsa di un tram a Torino risaliva alla sera del 29 dicembre 1871, tra la Barriera di Nizza (piazza Carducci) e piazza Castello, e annunciava un viaggio commemorativo per il 29 dicembre 2011.2
Lo stesso anno l'associazione pubblicò la newsletter «Tranvai 2011», portò avanti il progetto didattico «In classe sul tram storico», ricevette in dono da un gruppo tedesco di appassionati una motrice e un rimorchio del 1956 provenienti da Monaco di Baviera, e organizzò un concorso fotografico per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.2
La fondazione dell'ATTS e il sito atts.to.it
Il sito atts.to.it, censito dall'archivio web il 12 febbraio 2006, annunciava la fondazione a Torino, il 21 dicembre precedente, dell'Associazione Torinese Tram Storici, ente morale senza fini di lucro tra i cui soci figurava la GTT (partner ufficiale in base a un'apposita convenzione) insieme ad altri enti pubblici e privati e agli appassionati di tram torinesi; l'associazione, priva di dipendenti propri, si dichiarava ispirata a realtà analoghe attive all'estero e aveva sede in piazza Gustavo Modena 6.1
Una pagina del 2 gennaio 2012 ricordava che la sera del 29 dicembre 1871 una carrozza tranviaria aveva collegato per la prima volta la Barriera di Nizza (piazza Carducci) a piazza Castello, dando avvio alla rete tranviaria torinese; per il 140° anniversario l'ATTS organizzò il 29 dicembre 2011 un viaggio commemorativo sullo stesso percorso. La stessa pagina raccontava l'arrivo in Italia di un convoglio tranviario ex Monaco di Baviera del 1956 (tipo «M 4.65»), donato all'associazione dal gruppo tedesco Strassenbahnfreunde, e un concorso fotografico legato al 150° anniversario dell'Unità d'Italia e all'avvio della linea storica 7.2
Il sito atts.to.it dalla fondazione al 2012
Il sito atts.to.it, nella prima istantanea dell'archivio del febbraio 2006, annunciava che l'associazione era stata fondata a Torino il 21 dicembre precedente come ente morale senza fini di lucro, con sede in piazza Gustavo Modena 6; tra i soci figurava GTT, partner ufficiale dell'associazione in base a un'apposita convenzione.1
Nell'istantanea del gennaio 2012 il sito ricordava che la prima corsa di un tram a Torino risale alla sera del 29 dicembre 1871, tra la Barriera di Nizza e piazza Castello, e annunciava un viaggio commemorativo nell'anniversario; lo stesso anno l'associazione aveva ricevuto in dono da un gruppo tedesco di appassionati una motrice e un rimorchio tranviari del 1956 provenienti da Monaco di Baviera, e portava avanti il progetto didattico «In classe sul tram storico» rivolto agli studenti delle scuole torinesi.2
La fondazione dell'ATTS e la donazione del tram da Monaco di Baviera
Il sito atts.to.it, nella sua prima istantanea del febbraio 2006, annunciava la fondazione, avvenuta il 21 dicembre precedente, dell'Associazione Torinese Tram Storici, ente morale senza fini di lucro con sede in piazza Gustavo Modena 6 a Torino, partner ufficiale del GTT e aperta a enti pubblici e privati oltre che agli appassionati.1 Un'istantanea del gennaio 2012 ricordava che la rete tranviaria torinese, fra le più antiche d'Italia, era nata la sera del 29 dicembre 1871 con la prima corsa fra la Barriera di Nizza e piazza Castello, e descriveva il programma "In classe sul tram storico" per le scuole e l'arrivo in Italia, donato dal gruppo tedesco Strassenbahnfreunde, di una motrice e un rimorchio del 1956 provenienti da Monaco di Baviera.2
Dal tram del 1871 al sito ufficiale del 2012
Il primo snapshot noto del sito atts.to.it, del 12 febbraio 2006, annunciava per il 13 febbraio una presentazione dell'associazione presso il Cral GTT in via Avondo 26 a Torino, oltre a una riunione dei soci presso la stazione di Sassi.
Uno snapshot del 2 gennaio 2012, con il sito ormai presentato come «Sito ufficiale dell'Associazione Torinese Tram Storici» e disponibile anche in inglese, francese e tedesco, ricordava che la sera del 29 dicembre 1871 una carrozza tranviaria percorse per la prima volta le strade di Torino, collegando la Barriera di Nizza (piazza Carducci) con piazza Castello; per il 140° anniversario, il 29 dicembre 2011 alle 16, l'associazione organizzò un viaggio commemorativo sullo stesso percorso.
Il sito atts.to.it
Il sito ufficiale dell'associazione, atts.to.it, viene registrato per la prima volta dal Web Archive il 12 febbraio 2006, poco dopo la fondazione: la homepage annuncia la presentazione dell'ATTS presso il Cral GTT e la prima riunione dei soci alla stazione di Sassi.1
Nella copia del 20 maggio 2007 il sito, disponibile anche in tedesco e francese, offre un'area riservata ai soci con la rivista «Tranvai», informazioni sulle quote associative e sugli appuntamenti, tra cui la partecipazione alla manifestazione «Fahrenheit Tram» in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte.2
L'ultima copia con il sito ancora online risale al 9 novembre 2022 e presenta l'associazione, nata nel 2005, come partner del Gruppo Torinese Trasporti (Gtt), impegnata a mantenere in circolazione le vetture storiche come un «museo in movimento».3
Il sito atts.to.it
Il sito atts.to.it, nella prima copia rintracciata dal Web Archive il 12 febbraio 2006, annuncia la fondazione dell'associazione, avvenuta il 21 dicembre precedente, e la descrive come «un Ente Morale senza fini di lucro» tra i cui soci figura il GTT.1 Nel 2007 il sito propone già una versione anche in inglese e in francese e offre online il modulo di iscrizione ai soci.2 Nel 2022 si presenta come «un'associazione senza scopi di lucro aperta a privati ed enti pubblici», nata nel 2005 per valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale della città.3
Il sito atts.to.it nell'archivio web
Il sito ufficiale dell'associazione, atts.to.it, è documentato nell'archivio web dal 12 febbraio 2006. L'ultima istantanea con il sito ancora attivo, con il nome "ATTS - Associazione Torinese Tram Storici", risale al 9 novembre 2022.
La fondazione nel dicembre 2005 e il sito multilingue
Nel 2007 il sito era disponibile anche in versione inglese e francese, con una versione tedesca annunciata come in preparazione.
Il sito atts.to.it nell'archivio web
Un'istantanea dell'archivio web del 12 febbraio 2006 mostra il sito atts.to.it dell'Associazione Torinese Tram Storici (ATTS), Ente Morale senza fini di lucro fondato a Torino il 21 dicembre 2005, con sede in piazza Gustavo Modena 6, tra i cui soci figura anche il GTT, partner ufficiale dell'associazione tramite un'apposita convenzione.
Il sito atts.to.it nell'archivio web (2006-2022)
Il sito atts.to.it è documentato nell'archivio web dal 12 febbraio 2006: l'Associazione Torinese Tram Storici (ATTS), fondata il 21 dicembre 2005, vi si presenta come ente morale senza fini di lucro, partner ufficiale del Gruppo Torinese Trasporti (GTT) in base a un'apposita convenzione, con sede in piazza Gustavo Modena 6 a Torino.1 Nell'istantanea del 20 maggio 2007 il sito, tradotto anche in inglese e francese, pubblica il bollettino riservato ai soci «Tranvai», le quote associative annuali e gli appuntamenti dei soci, tra cui la partecipazione alla manifestazione «Fahrenheit Tram» legata al Salone del Libro, con corse speciali da via Bertola.2 Nell'ultima istantanea con contenuti propri, del 9 novembre 2022, l'associazione si descrive come nata nel 2005 «per valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale della città», con le proprie vetture storiche organizzate in un «museo in movimento» invece che ferme in un deposito.3
Il sito atts.to.it nell'archivio web (2006-2022)
Il sito ufficiale dell'associazione, atts.to.it, ne annunciava già la nascita nella prima copia di archivio, del febbraio 2006: l'ente, fondato il 21 dicembre 2005 come associazione senza fini di lucro, aveva tra i propri soci il Gruppo Torinese Trasporti e non impiegava personale retribuito, basandosi sul lavoro volontario dei soci, con sede in piazza Gustavo Modena a Torino.
Nella copia di archivio del maggio 2007 il sito, arrivato a una versione anche in inglese e in francese, pubblicava ai soci il bollettino "Tranvai" e un modulo di iscrizione online, con quote associative differenziate per soci junior, individuali e operativi. L'ultima copia funzionante, del novembre 2022, descriveva ancora l'associazione come nata nel 2005 per valorizzare il tram storico come "museo in movimento", in collaborazione con GTT.
Il sito atts.to.it nell'archivio web (2006-2022)
Il sito ufficiale dell'associazione, atts.to.it, è tracciato dall'archivio web a partire dal 12 febbraio 2006, quando annuncia la fondazione dell'ente, avvenuta il 21 dicembre precedente, come ente morale senza fini di lucro e partner ufficiale del GTT. Nel 2007 il sito è pubblicato anche in inglese, francese e in corso di traduzione in tedesco, e raccoglie il modulo d'iscrizione con le quote sociali annuali, dai 15 euro del socio junior ai 300 del socio persona giuridica.
L'ultima copia d'archivio attiva risale al 9 novembre 2022: il sito si presenta ancora come punto di riferimento dell'associazione, nata nel 2005 per valorizzare il tram storico come patrimonio culturale della città in collaborazione con il Gruppo Torinese Trasporti.
Il dominio atts.to.it nell'archivio web
Il dominio atts.to.it, nell'archivio web dal 12 febbraio 2006, racconta la fondazione dell'associazione, avvenuta il 21 dicembre 2005 con il coinvolgimento del GTT. Nel 2007 il sito precisa di essere «un sito web amatoriale non gestito né realizzato da GTT» e propone versioni in più lingue per i soci.
Il sito atts.to.it nell'archivio web (2006-2022)
Il primo snapshot del sito atts.to.it nell'archivio web, del 12 febbraio 2006, presenta l'associazione appena fondata; la pagina in inglese del sito, datata 26 giugno 2007, precisa che l'ATTS è stata costituita il 21 dicembre 2005. Il sito si descriveva come «amatoriale non gestito né realizzato da GTT», pur essendone partner ufficiale tramite un'apposita convenzione. Nella versione del 20 maggio 2007 il sito era disponibile anche in tedesco e francese e pubblicava il bollettino sociale «Tranvai», riservato ai soci.
Il sito atts.to.it nel 2007: quote sociali, edizioni multilingue e Fahrenheit Tram
Nella versione del sito raggiunta il 20 maggio 2007, ATTS si presentava già in italiano, inglese e francese, con l'edizione tedesca annunciata in arrivo, e riservava ai soci un'area privata per il bollettino «Tranvai». Le quote sociali per il 2007 andavano da 15 euro per il socio junior a 1.500 euro per il socio persona giuridica benemerita; chi non rinnovava l'iscrizione entro il 31 marzo perdeva l'accesso alla sezione riservata. Nella settimana dal 7 al 14 maggio l'associazione partecipò con corse speciali di tram storici alla manifestazione «Fahrenheit Tram», legata al Salone del Libro e organizzata con il Consiglio regionale del Piemonte.
La fondazione di ATTS e il «museo in movimento» (2006-2022)
Nel novembre 2022 l'associazione si presenta ancora come nata «nel 2005 per valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale della città»: le vetture storiche, spiega il sito, non restano ferme in un deposito ma compongono una sorta di «museo in movimento», partner del Gruppo Torinese Trasporti.
Pagine che rimandano qui
Il sito atts.to.it: dall'annuncio della fondazione al partner ufficiale di GTT
Il sito atts.to.it, comparso online nel febbraio 2006, annunciava la fondazione dell'Associazione Torinese Tram Storici il 21 dicembre 2005 e una riunione dei soci alla sede del Cral GTT in via Avondo. Nell'ultima cattura del 2022 l'associazione si presentava come partner ufficiale di GTT, nata nel 2005 per valorizzare i tram storici come patrimonio culturale mantenendoli in circolazione anziché fermi in un deposito.
Il sito atts.to.it: dal 2006 al 2022
Il sito atts.to.it viene fotografato per la prima volta dall'Internet Archive il 12 febbraio 2006, pochi mesi dopo la fondazione dell'associazione: l'annuncio riporta la prima riunione dei soci alla stazione di Sassi e la presentazione pubblica al Cral Gtt. Entro il marzo 2007 il sito offre un modulo online per l'iscrizione, con quote annuali che vanno dai 15 euro dei soci junior ai 1.500 euro dei soci persona giuridica benemerita. Nell'ultima versione con contenuti fotografata dall'archivio, il 9 novembre 2022, l'associazione si descrive come nata «per valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale della città», con le vetture storiche impiegate come una sorta di «museo in movimento».
Il sito atts.to.it: dalla fondazione al «museo in movimento» (2006-2022)
La prima copia dell'Internet Archive del sito atts.to.it, del 12 febbraio 2006, annuncia la nascita dell'associazione, fondata a Torino il 21 dicembre precedente come ente morale senza fini di lucro con sede in piazza Gustavo Modena 6, e la presentazione pubblica presso il Cral Gtt in via Avondo.
Il sito atts.to.it, dal primo annuncio alla versione trilingue
Il sito dell'associazione, atts.to.it, è documentato dall'Internet Archive fin dal 12 febbraio 2006, quando una delle prime pagine annunciava la fondazione di ATTS, avvenuta il 21 dicembre precedente, e un incontro dei soci alla stazione di Sassi. Nel 2007 il sito si presentava in tre lingue — italiano, inglese e francese — con un'area riservata ai soci per il bollettino «Tranvai», moduli di iscrizione online e un calendario di appuntamenti, tra cui la partecipazione alla manifestazione «Fahrenheit Tram» legata al Salone del Libro. Un'istantanea del 9 novembre 2022 mostra una versione più recente del sito, con la homepage che ricorda la nascita dell'associazione nel 2005 e la collaborazione con il Gruppo Torinese Trasporti.
La newsletter «Tranvài» e le regole di adesione
Fondata il 21 dicembre 2005 come associazione senza scopo di lucro e partner ufficiale della Gtt, l'Atts pubblicava sul proprio sito «Tranvài», il notiziario riservato ai soci, il cui primo numero, il «numero zero», era disponibile in pdf anche al pubblico.
Per l'adesione era necessario versare la quota annuale entro il 31 marzo di ogni anno per avere diritto di partecipare alle assemblee dei soci, con la perdita automatica dello status di socio in caso di mancato pagamento oltre il 31 dicembre.
Il sito atts.to.it, dalla fondazione al «museo in movimento» (2006-2022)
Il sito atts.to.it, nell'istantanea del web archive del 12 febbraio 2006, annuncia per il giorno seguente la presentazione dell'associazione, fondata il 21 dicembre 2005, presso il Cral Gtt di via Avondo.
Il sito atts.to.it, dell'associazione nata nel 2005 (2006-2022)
Il sito atts.to.it, nell'istantanea del web archive del 26 giugno 2007, riporta che l'Associazione Torinese Tram Storici è stata fondata il 21 dicembre 2005 come associazione senza fini di lucro, sostenuta dal lavoro volontario dei soci e partner ufficiale di Gtt. Il sito, già online nell'istantanea del 12 febbraio 2006, è disponibile anche in inglese e in francese nel 2007 ed è ancora raggiungibile, con lo stesso nome, nell'istantanea del 9 novembre 2022.
Il sito atts.to.it, dalla fondazione del 2005 al «museo in movimento» (2006-2022)
Nell'istantanea del 20 maggio 2007 il sito è disponibile anche in inglese e francese; la versione inglese, dello stesso periodo, presenta l'associazione come «Torino Vintage Streetcars Society», partner ufficiale di GTT.
Le origini dell'associazione sul sito atts.to.it (2006-2022)
Nella prima istantanea del sito, del 12 febbraio 2006, l'associazione annuncia la propria fondazione avvenuta il 21 dicembre 2005, definendosi un ente morale senza fini di lucro e partner ufficiale del Gruppo Torinese Trasporti, con soci operativi che prestano la propria opera volontariamente e a titolo gratuito. Nel 2007 il sito pubblica il bollettino riservato ai soci «Tranvai» e propone le pagine anche in inglese e francese, precisando di essere un'iniziativa amatoriale non gestita da GTT.
Il sito atts.to.it nelle istantanee dell'archivio (2006-2022)
Le istantanee dell'archivio del sito atts.to.it coprono un periodo di sedici anni: dalla prima, del 12 febbraio 2006, a quella del 20 maggio 2007, quando il sito si presenta come sito ufficiale dell'Associazione Torinese Tram Storici, con pagine anche in inglese e in francese, fino all'ultima istantanea con il sito ancora attivo, del 9 novembre 2022.
La fondazione nel 2005 e il sito trilingue
Secondo il proprio sito, l'ATTS nasce a Torino il 21 dicembre 2005 come ente morale senza fini di lucro; la prima istantanea online, del 12 febbraio 2006, annuncia la presentazione dell'associazione presso il Cral GTT. Dal 2007 il sito atts.to.it si presenta in tre lingue (italiano, inglese, francese) e si definisce partner ufficiale di GTT, pubblicando ai soci la newsletter «Tranvai».
La fondazione dell'associazione e il sito atts.to.it (2005-2022)
L'Associazione Torinese Tram Storici nasce a Torino il 21 dicembre 2005 come associazione senza scopo di lucro, aperta sia a privati sia a enti pubblici. Nell'istantanea dell'archivio web del 16 marzo 2007, il sito spiegava che per aderire occorreva compilare il modulo d'iscrizione e versare la quota associativa entro il 31 marzo di ogni anno. Nel 2022 il sito si presentava ancora attivo, con le stesse informazioni sulla nascita dell'associazione nel 2005.
La fondazione il 21 dicembre 2005 e il primo sito web (2006-2007)
La prima istantanea disponibile del sito atts.to.it, del 12 febbraio 2006, annuncia che l'Associazione Torinese Tram Storici (ATTS) è stata fondata a Torino il 21 dicembre 2005: un ente morale senza fini di lucro tra i cui soci figura il GTT, con cui i rapporti sono regolati da un'apposita convenzione, e sede in piazza Gustavo Modena 6.
Nel 2007 il sito pubblica il bollettino «Tranvài», riservato ai soci, e fissa le quote associative per l'anno: dai 15 euro del socio junior ai 300 euro del socio persona giuridica.
Dalla fondazione nel dicembre 2005 al portale del 2022
Nell'istantanea del 20 maggio 2007 il sito, divenuto «Sito ufficiale dell'Associazione Torinese Tram Storici» con versioni in inglese e in francese, pubblica un modulo per l'iscrizione alla festa d'estate e precisa di essere un sito amatoriale non gestito da GTT.
La fondazione dell'ATTS il 21 dicembre 2005 e il periodico «Tranva»
Secondo l'istantanea del 12 febbraio 2006 del sito atts.to.it, l'Associazione Torinese Tram Storici (ATTS), ente morale senza fini di lucro, viene fondata a Torino il 21 dicembre, pochi settimane prima di quella istantanea; l'istantanea del 9 novembre 2022 colloca la nascita dell'associazione nel 2005. L'istantanea del 20 maggio 2007 documenta inoltre la pubblicazione del periodico sociale «Tranva», di cui viene presentato un nuovo numero il 26 febbraio di quell'anno.
Dal 2006 al 2022: il sito di ATTS racconta l'associazione
Nell'istantanea del 12 febbraio 2006 il sito atts.to.it pubblica gli avvisi delle riunioni dei soci, tra cui un incontro alla stazione di Sassi.
Il sito atts.to.it, dalla fondazione del 2005 al «museo in movimento»
Nel 2007 il sito offre un'area riservata ai soci, con quote associative che vanno dai 15 euro del socio junior ai 1.500 euro del socio persona giuridica benemerita. Nel novembre 2022 il sito si presenta ancora attivo e descrive le vetture storiche dell'associazione come una sorta di «museo in movimento».
Il dominio atts.to.it, dal 2006 al museo in movimento
Il sito atts.to.it viene registrato a ridosso della fondazione dell'associazione, avvenuta il 21 dicembre 2005: la prima pagina online, risalente al 12 febbraio 2006, ne annuncia la nascita come «Ente Morale senza fini di lucro» con sede in piazza Gustavo Modena 6 e la definisce partner ufficiale del GTT, con rapporti regolati da un'apposita convenzione.
Nel 2007 il sito si presenta in tre lingue (italiano, inglese, francese), pubblica il bollettino riservato ai soci «Tranvai» e gestisce un'area privata per il rinnovo delle quote associative; nel 2022 si descrive come nata nel 2005 «per valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale della città», con le vetture storiche che compongono un «museo in movimento».
Il dominio atts.to.it, dalla fondazione nel 2006 al sito multilingue del 2007
Il primo snapshot di atts.to.it, del febbraio 2006, presenta l'associazione come «Ente Morale senza fini di lucro» appena fondata, il 21 dicembre 2005, con sede in piazza Gustavo Modena 6 a Torino e tra i soci il Gtt, partner ufficiale con cui i rapporti sono regolati da un'apposita convenzione. Nella versione del maggio 2007 il sito si presentava già in tre lingue (italiano, inglese e, in arrivo, tedesco), con un'area riservata ai soci per il bollettino «Tranvai» e un avviso che precisava trattarsi di un sito amatoriale, non gestito dal Gtt.
Il sito atts.to.it, dalla fondazione nel 2005 alla sede di Sassi
Il dominio atts.to.it compare nell'archivio web dal febbraio 2006: la pagina annuncia la nascita dell'associazione, fondata il 21 dicembre precedente come ente morale senza fini di lucro con sede allora in piazza Gustavo Modena 6 a Torino, tra i cui socifondatori figura il Gruppo Torinese Trasporti, di cui ATTS è partner ufficiale in base a un'apposita convenzione.
Nel 2007 il sito, tradotto anche in inglese e francese per i visitatori stranieri, pubblica ai soci iscritti il bollettino «Tranvai».
L'annuncio della fondazione, nel primo sito del 2006
Il primo snapshot del sito atts.to.it, del 12 febbraio 2006, riporta l'annuncio della fondazione dell'associazione, avvenuta il 21 dicembre dell'anno precedente: l'ATTS viene presentata come un ente morale senza fini di lucro tra i cui soci figura la GTT, con sede in piazza Gustavo Modena 6 a Torino, e i rapporti con l'azienda di trasporti vengono definiti «disciplinati da un'apposita convenzione».
Il sito atts.to.it
Il sito atts.to.it, raccolto dall'archivio web dal febbraio 2006, annunciava la fondazione dell'Associazione Torinese Tram Storici il 21 dicembre precedente, con una presentazione pubblica al Cral Gtt di via Avondo 26; nel 2007 il sito si era arricchito di una versione in inglese e in francese, con il tedesco annunciato come prossimo. Nel 2022 l'associazione si descriveva come nata nel 2005 per valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale della città, con vetture storiche che restano in servizio invece di stare ferme in un museo; il sito risultava ancora attivo nell'aprile 2026.
Il dominio atts.to.it, dalla fondazione nel 2005 a oggi
Il dominio atts.to.it fu registrato per l'Associazione Torinese Tram Storici (Atts), fondata il 21 dicembre 2005: il primo salvataggio dell'archivio, del febbraio 2006, ne annuncia la nascita e una presentazione pubblica presso il Cral Gtt.
Il dominio atts.to.it, dal primo annuncio al sito multilingue
Almeno dal 2007 il sito si presentava in più lingue — italiano, inglese e francese, con una versione tedesca annunciata — con un'area riservata ai soci, il bollettino «Tranvai» e un tariffario associativo pubblico.
atts.to.it nell'archivio web
Il sito atts.to.it è attestato nell'archivio web dal 12 febbraio 2006, pochi mesi dopo la fondazione dell'associazione, avvenuta il 21 dicembre 2005, quando annunciava la presentazione pubblica di ATTS presso il Cral Gtt e la prima riunione dei soci alla stazione di Sassi. Nello snapshot del 20 maggio 2007 il sito, arricchito di versioni in inglese e francese, pubblicava la rivista sociale «Tranvai», il calendario delle attività e un'area riservata ai soci; una pagina del 16 marzo 2007 indicava le quote associative in vigore, dai 15 euro del socio junior ai 1.500 euro del socio persona giuridica benemerita. Nell'ultimo snapshot vivo analizzato, del 9 novembre 2022, il sito presentava l'associazione come nata nel 2005 per valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale, con le vetture d'epoca descritte come un «museo in movimento».
Il dominio atts.to.it, dalla fondazione al sito ufficiale
Il dominio atts.to.it accompagna l'associazione fin dai primi mesi di vita: la rilevazione del 12 febbraio 2006 riporta l'annuncio della fondazione, avvenuta il 21 dicembre 2005, con il primo incontro dei soci alla stazione di Sassi. Nella rilevazione del 20 maggio 2007 il sito è cresciuto in versione multilingue, in italiano e francese con il tedesco annunciato in preparazione, e offre ai soci la rivista sociale «Tranvia» in area riservata. La rilevazione del 9 novembre 2022 mostra lo stesso indirizzo ancora come sito ufficiale dell'associazione, nata nel 2005 per valorizzare il tram storico in collaborazione con il Gruppo Torinese Trasporti.
Il dominio atts.to.it
Il sito dell'Associazione Torinese Tram Storici è online su atts.to.it dal 12 febbraio 2006; dal 20 maggio 2007 si presenta come «Sito ufficiale dell'Associazione Torinese Tram Storici», e con questa impostazione resta attivo almeno fino all'ultimo snapshot conservato dall'archivio, del 9 novembre 2022.
Il dominio atts.to.it nell'archivio web
Il sito dell'associazione, all'indirizzo atts.to.it, è fotografato per la prima volta dall'Internet Archive il 12 febbraio 2006.1 Nella copia del 20 maggio 2007 il sito si presenta come «sito ufficiale dell'Associazione Torinese Tram Storici», anche in versione inglese e francese; la versione inglese precisa che l'associazione fu fondata il 21 dicembre 2005.234 L'ultima copia con contenuti attivi raccolta dall'archivio risale al 9 novembre 2022.5
Fonti
- crt.sh - Certificate Transparency
- Registro .it (NIC) - whois
- Common Crawl
- web.archive.org — 12 febbraio 2006
- web.archive.org — 2 gennaio 2012
- Web Archive (atts.to.it) — 12 febbraio 2006
- Web Archive (atts.to.it) — 20 maggio 2007
- Web Archive (atts.to.it) — 9 novembre 2022
- Web Archive (atts.to.it) — 26 giugno 2007
- Internet Archive - Wayback Machine — 12 febbraio 2006
- Internet Archive - Wayback Machine — 26 giugno 2007
- Internet Archive - Wayback Machine — 9 novembre 2022
- Internet Archive — 16 marzo 2007
- Internet Archive (Wayback Machine) — 26 giugno 2007