Simulazione di accoltellamento a Oglianico del 24 ottobre 2026
Data dell’evento:
La sera del 24 ottobre 2026, in piazza Statuto a Oglianico, comune del Canavese, i Carabinieri intervengono dopo la segnalazione del sindaco relativa a una presunta aggressione ai danni di una donna. La donna racconta di essere stata colpita con un coltello da un giovane sconosciuto e incappucciato mentre si stava recando verso il municipio [1].
Il soccorso e il ricovero
Dopo l'episodio la donna viene trasportata in codice verde all'ospedale di Cuorgnè, dove le viene riscontrata una ferita giudicata guaribile con una prognosi di cinque giorni [1].
Gli accertamenti dei Carabinieri
Fin dai primi momenti il racconto della donna appare frammentario e contraddittorio. I militari della Sezione Operativa della Compagnia di Ivrea e della Stazione Carabinieri di Rivarolo Canavese conducono accertamenti che rilevano incongruenze tra la versione fornita e la natura della ferita riscontrata [1].
Messa di fronte agli elementi raccolti dagli investigatori, la donna ammette già in ospedale di essersi procurata la ferita da sola, utilizzando un coltello da cucina prelevato dalla propria abitazione, e di aver inventato l'aggressione da parte di un uomo sconosciuto [1].
La conclusione degli accertamenti
Gli accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Ivrea si concludono nella mattinata del 25 ottobre 2026, confermando che non è mai esistito alcun aggressore da ricercare e che si è trattato di una simulazione di reato. Il gesto viene ricondotto dai militari a un momento di particolare fragilità personale della donna [1].
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Fonti
- Canavese, simulazione di reato per una donna che aveva denunciato un accoltellamento — TorinoOggi, 26 ottobre 2026