Ricorso per la morte presunta di Elisa Gualandi
Data dell’evento:
Il 15 settembre 2026 il giudice delegato del tribunale di Ivrea, Aldo Di Dario, dispone con un provvedimento la pubblicazione del ricorso per la dichiarazione di morte presunta di Elisa Gualandi, presentato nell'interesse della sorella Silvia. L'avviso riporta il nome della donna, scomparsa da oltre otto anni, e invita chiunque ne abbia notizie a comunicarle al tribunale entro sei mesi dall'ultima pubblicazione [1].
La scomparsa
Elisa Gualandi, nata a Rivoli il 16 dicembre 1964, aveva vissuto per 53 anni nella città e lavorava come assistente sociale al comune di Torino. Circa un mese prima della sparizione si era trasferita a Pont Canavese, nella frazione Villanuova, dove stava ristrutturando una baita in valle Soana. La mattina di mercoledì 6 giugno 2018 era uscita per una breve passeggiata verso il paese e non aveva più fatto ritorno. In casa erano rimasti documenti, portafoglio, telefono, il bucato steso, i legumi preparati per il pranzo e i suoi gatti [1].
Le ricerche
Alle ricerche parteciparono carabinieri, vigili del fuoco, soccorso alpino, guardia di finanza, volontari Aib e Croce Rossa. In un'operazione oltre 80 persone, divise in una decina di squadre, perlustrarono 175 ettari tra boschi, casolari, dirupi e sponde del fiume Soana, con l'ausilio di droni ed elicottero. Ulteriori controlli furono condotti nel settembre 2018 durante un'esercitazione. Nessuna traccia della donna fu rinvenuta. L'ultimo tratto percorso da Gualandi restò incerto: alcune testimonianze la collocavano in paese, ma sull'orario di un incontro riferito da una vicina emersero versioni discordanti, tra il primo mattino e le 11. Le telecamere non registrarono il passaggio atteso e i cani molecolari persero la sua traccia in un punto, facendo ipotizzare anche uno spostamento in auto [1].
Il fascicolo giudiziario
La procura di Ivrea aprì un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona, ipotesi investigativa che non equivale a un accertamento di reato. Il caso fu ripreso più volte dalla trasmissione 'Chi l'ha visto?' su Rai 3, che rilanciò anche un appello della sorella Silvia, la quale chiese a chiunque sapesse qualcosa di rivolgersi alla trasmissione o ai carabinieri [1].
Fonti
- Scomparsa di Elisa Gualandi da Pont Canavese, dopo otto anni la sorella chiede la dichiarazione di morte presunta — TorinoToday, 26 ottobre 2026