Dossier sulla fusione tra gli aeroporti di Caselle e Malpensa (ottobre 2026)
Il dossier sull'integrazione tra gli aeroporti di Torino Caselle e Milano Malpensa sarà pronto e consegnato ai soci entro ottobre 2026: lo annuncia Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, la società che gestisce gli scali milanesi di Linate e Malpensa, fissando per la prima volta una scadenza dopo che lo studio di fattibilità, avviato in agosto, aveva fatto inizialmente ipotizzare settembre. [1]
Il progetto punta a integrare Sea con Sagat, il gestore dell'aeroporto di Torino Caselle, in un unico sistema aeroportuale del Nord Ovest; la cerniera dell'operazione è 2i Aeroporti, controllata da F2i e Asterion, che possiede il 100% di Sagat ed è il secondo azionista di Sea con circa il 45%, mentre il Comune di Milano, che oggi controlla il 54,8% di Sea, manterrebbe la maggioranza anche nella nuova realtà con una quota intorno al 51%. [1] Sul piano industriale, Malpensa manterrebbe il ruolo di porta intercontinentale, Linate quello di city airport per il traffico europeo e d'affari, mentre Caselle rafforzerebbe la propria funzione di scalo regionale, anche attraverso i vettori low cost; l'amministratore delegato di Sagat, Andrea Andorno, ha definito "positiva per tutti gli attori coinvolti" un'eventuale operazione di consolidamento. [1] L'eventuale integrazione non dovrebbe incidere sul piano di sviluppo di Caselle, per il quale l'Enac ha approvato il Master Plan al 2032, che prevede 114 milioni di euro di investimenti per aumentarne capacità, flessibilità ed efficienza. [1]
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Fonti
- La Stampa — 2026-09-17