Dossier sulla fusione tra gli aeroporti di Torino-Caselle e Milano (settembre 2026)

Aggiornato il 15 ottobre 2026

Il 17 settembre 2026 l'amministratore delegato di Sea Armando Brunini annuncia che il dossier sull'integrazione tra gli aeroporti di Milano e di Torino-Caselle sarà consegnato ai soci entro ottobre, con uno slittamento di alcune settimane rispetto alle prime ipotesi circolate ad agosto.1 Il progetto punta a integrare Sea, che gestisce Linate e Malpensa, e Sagat, gestore di Caselle, in un unico sistema aeroportuale del Nord Ovest; la cerniera dell'operazione è 2i Aeroporti, che possiede il 100% di Sagat ed è il secondo azionista di Sea con circa il 45%, mentre il Comune di Milano controlla oggi il 54,8% di Sea e, secondo indiscrezioni, manterrebbe una quota di maggioranza intorno al 51% nella nuova realtà.1 Sul piano industriale il progetto punterebbe a rendere complementari i tre scali: Malpensa come porta intercontinentale, Linate come city airport per il traffico europeo e d'affari, Caselle con un ruolo rafforzato di scalo regionale orientato ai vettori low cost.1 L'amministratore delegato di Sagat Andrea Andorno si dice favorevole a un'operazione di consolidamento, pur senza avere ancora elementi ulteriori sul dossier; l'eventuale integrazione non metterebbe comunque in discussione il Master Plan di Caselle al 2032, già approvato da Enac per 114 milioni di euro di investimenti.1

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Fonti

  1. La Stampa — 17 settembre 2026

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