Corteo serale del 30 ottobre 2026 a Torino
Data dell’evento:
La sera del 30 ottobre 2026 alcune migliaia di persone si sono radunate in piazza Castello a Torino per un corteo promosso dagli occupanti del Campus Einaudi e dal collettivo Torino per Gaza, al grido di «Meloni stiamo arrivando». In testa al corteo è stato portato lo striscione «Ogni polo sarà una barricata noi la guerra non la paghiamo». [1]
Il percorso
Le forze dell'ordine avevano bloccato l'accesso alle principali vie del centro cittadino. I manifestanti sono quindi partiti dai Giardini Reali e hanno imboccato corso San Maurizio, bloccando il traffico. Una volta giunto in piazza Vittorio Veneto, il corteo si è trovato davanti uno sbarramento delle forze dell'ordine all'imbocco di via Po. [1]
Tensioni in via Po
Una parte dei partecipanti ha percorso di corsa via Principe Amedeo e via delle Rosine per raggiungere comunque via Po, dove sono state lanciate bottiglie contro una camionetta dei carabinieri. [1]
I precedenti della giornata
Molti dei presenti al corteo serale avevano già partecipato, nella stessa giornata, alla manifestazione per lo sciopero generale, nel corso della quale si erano registrati alcuni disordini. [1] Il corteo del 30 ottobre è stato definito la seconda protesta della giornata contro la premier Meloni dopo quella del 24 ottobre, quando a Torino era stata bruciata una foto della presidente del Consiglio tra cori e slogan contro di lei. [2]
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Fonti
- Torino, seconda protesta del giorno: di nuovo migliaia di persone in piazza Castello — la Repubblica Torino, 30 ottobre 2026
- Cori e slogan contro Meloni a Torino, bruciata foto della premier — ANSA Piemonte, 24 ottobre 2026