Corteo contro il caro vita ad Alessandria del 30 ottobre 2026
Data dell’evento:
Il 30 ottobre 2026 ad Alessandria si è svolto un corteo promosso da sindacati di base, tra cui Adl Cobas, insieme a studenti e cittadini. La manifestazione ha riguardato temi legati al caro vita, ai salari e alle condizioni di lavoro, con proteste in contemporanea anche a Casale Monferrato [1].
Le rivendicazioni
Gli slogan intonati durante il corteo hanno riguardato il contrasto al carovita, la richiesta di «salari degni», la contrarietà a quella che i manifestanti hanno definito «economia di guerra» e la richiesta di welfare pubblico. È stato inoltre rivendicato il diritto alla salute, in contrapposizione a quella che è stata definita «repressione» [1].
I partecipanti
Tra i manifestanti figuravano lavoratori della logistica, rappresentati da Adl Cobas, che hanno sottolineato il ruolo essenziale del proprio settore nel Paese, lamentando al contempo condizioni di lavoro e retribuzioni ritenute inadeguate [1]. Al corteo hanno preso parte anche studenti, che hanno protestato contro le condizioni delle scuole, definite fatiscenti [1].
Casale Monferrato
Proteste si sono svolte in contemporanea anche a Casale Monferrato, dove hanno partecipato studenti, lavoratori e cittadini. Tra gli slogan rilanciati in quella sede: «Ci avete tolto tutto ma non la voglia di combattere. Il futuro non si arma, ma insegna» [1].
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Fonti
- Sciopero ad Alessandria, in piazza studenti e sindacati di base — ANSA Piemonte, 30 ottobre 2026