Avviso di coprogettazione «Spazi Liberi» per il reinserimento dei giovani detenuti a Torino
Il 13 ottobre 2026 la Città di Torino, la Fondazione Compagnia di San Paolo e le amministrazioni della Giustizia presentano «Spazi Liberi», un avviso di coprogettazione volto a offrire opportunità di inclusione sociale a minori e giovani adulti tra i 14 e i 25 anni in esecuzione penale interna ed esterna.12
L'iniziativa ha uno stanziamento complessivo di 960.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito del Protocollo Quadro con il Comune di Torino, destinato al triennio 2026-2028; l'avviso pubblico punta a coinvolgere enti del Terzo Settore nella coprogettazione di percorsi personalizzati che accompagnino i beneficiari dall'ingresso nel circuito giudiziario fino a dodici mesi dopo il termine della pena, con l'obiettivo di ridurre il rischio di recidiva.12
Il progetto rafforza i servizi già attivi nella Casa circondariale Lorusso e Cutugno e nell'Istituto penale per i minorenni Ferrante Aporti, oltre che nell'ambito dell'esecuzione penale esterna, con tutor educativi, supporto giuridico, soluzioni abitative temporanee per il post-pena, laboratori professionalizzanti con tirocini in azienda e una sperimentazione di affido familiare per un primo gruppo di giovani del circuito penale.2 Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo dichiara: «L'assenza di percorsi di formazione, riabilitazione e lavoro trasforma la detenzione in un fattore che alimenta la recidiva e il crimine, anziché favorire il reinserimento nella società, soprattutto quando parliamo delle giovani generazioni»; il segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi sottolinea l'obiettivo di «promuovere opportunità di inclusione e autonomia» per i giovani coinvolti nel circuito penale.1 L'avviso è pubblicato dal 14 ottobre nella sezione avvisi del sito della Città di Torino.2
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Fonti
- ANSA Piemonte — 2026-10-13
- TorinoClick — 2026-10-13