Asti-Cuneo S.p.A.

Asti-Cuneo S.p.A. è la società concessionaria dell'autostrada A33, che collega Asti a Cuneo attraverso Alba e il Roero. Fa parte del gruppo ASTM ed è soggetta alla direzione e al coordinamento della S.A.L.T.; ha sede legale a Roma e un capitale sociale di 200 milioni di euro [1]. La concessione fu firmata il 5 aprile 1991 con l'obiettivo di completare l'opera nel 1996; i primi lavori dell'ANAS iniziarono nel 2000, le prime aperture al traffico arrivarono tra il 2005 e il 2008, poi il cantiere restò fermo per circa otto anni tra contenziosi e problemi finanziari [2].
Lo sblocco venne dal finanziamento incrociato con la SATAP, concessionaria della Torino-Milano, che ha permesso di costruire gli ultimi tratti; il costo complessivo è salito a 1,457 miliardi di euro contro i 340 milioni stimati nel 1991 [2]. L'ultimo lotto, tra Cherasco e Alba ovest, è stato aperto a quattro corsie il 20 aprile 2026: l'itinerario di circa 90 chilometri collega ora la A21 Torino-Piacenza e la A6 Torino-Savona, e il general contractor è stata Itinera, società del gruppo ASTM [3]. Per il Piemonte meridionale l'opera colma un vuoto che separava i porti liguri dall'area industriale delle Langhe e del Cuneese [2].
Il sito asticuneo.it informa chi percorre la A33: viabilità in tempo reale, webcam e mappe, cantieri e chiusure programmate, pedaggi e pagamento online, il sistema di esazione senza barriere «free flow» sul tratto Bra-Marene-Cherasco e le condizioni invernali [1]. Nella classifica Torino Top 100 di settembre 2026 il sito figura tra i primi 50.000 siti più visitati in Italia secondo il Chrome UX Report di Google.

